Gp Belgio, Webber festeggia il compleanno con la pole. Alonso decimo

Gp Belgio, Webber festeggia il compleanno con la pole. Alonso decimo

Gp Belgio, Webber festeggia il compleanno con la pole. Alonso decimo

SPA (BELGIO) - Mark Webber festeggia il 34esimo compleanno, compiuti venerdì, con la quinta pole stagionale. Il pilota della Red Bull scatterà davanti a tutti nel Gran Premio del Belgio, 13esimo round del mondiale di F1, grazie al crono di 1'45''778, che gli ha consentito di precedere di soli 85 millesimi la McLaren Mercedes di Lewis Hamilton. Ottimo terzo tempo per la Renault di Robert Kubica (1'46''100), competitivo per tutto il fine settimana in qualsiasi condizioni meteo. Il polacco ha beffato per soli 27 millesimi la Red Bull di Sebastian Vettel. La terza fila sarà aperta dalla McLaren di Jenson Button davanti alla prima delle Ferrari, quella di Felipe Massa.

 

La Scuderia di Maranello ha pagato a caro prezzo l'ultimo debole scroscio di pioggia arrivato a 2 minuti dalla bandiera a scacchi. Il più penalizzato di tutti è stato Fernando Alonso che non è andato oltre la decima posizione. L'asturiano non si demoralizza: "La vittoria o il podio resta il nostro principale obiettivo. A Spa le qualifiche rappresentano solo il primo giro, la gara è di domenica ed è possibile recuperare". Bene la Williams, nella top ten con Rubens Barrichello (al suo 300esimo gran premio) al settimo posto e Nico Hulkenberg al nono. Tra le due monoposto di Grove la Force India di Adrian Sutil.

 

Sabato da dimenticare per la Mercedes Gp. Michael Schumacher ha chiuso all'undicesimo posto davanti al compagno di squadra Nico Rosberg. Ma entrambi i piloti saranno retrocessi sulla griglia: il campione di Kerpen di dieci posizioni per aver stretto Barrichello vicino al rettilineo dei box nel Gran Premio d'Ungheria; mentre il secondo sarà arretrato di cinque posizioni per aver dovuto sostituire il cambio. Lontano gli italiani con Vitantonio Liuzzi (Force India) 14esimo e Jarno Trulli (Lotus) 18esimo.

 

Doveva esser spettacolo e così è stato. Oltre a Webber l'autentico protagonista del sabato è stato il meteo. Parte della Q1 è stata condizionata da uno scroscio di pioggia arrivato subito dopo l'esposizione della bandiera rossa per un'uscita di pista della Renault di Vitaly Petrov. Diversi i testacoda che hanno visto protagonisti Trulli, Lucas Di Grassi (Virgin), e le Sauber di Kamui Kobayashi e Pedro De La Rosa. Anche Massa nelle manche succesive è stato autore di innocui fuoripista.

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