Gp Corea, day 1. Massa: ''Nel 2011 resto con la Ferrari''

Gp Corea, day 1. Massa: ''Nel 2011 resto con la Ferrari''

Gp Corea, day 1. Massa: ''Nel 2011 resto con la Ferrari''

YEONGAM - Felipe Massa spazza via con un'intervista rilasciata alla ‘Bbc' le voci che lo vorrebbero nel 2011 lontano dalla Ferrari. Con la scuderia del Cavallino Rampante, ha assicurato il brasiliano, c'è un rapporto "fantastico". Il suo nome è stato accostato a Renault e Sauber, ma il vice campione del mondo del 2008 smentisce e ricorda come nel 2006, anno del debutto in Ferrari, "Valentino Rossi aveva già firmato per l'anno dopo. Ogni anno c'è qualcuno che prende il mio posto".

 

Ha ironizzato Massa: "Alonso mi ha sostituito già da tre anni, poi sono arrivati Sebastian Vettel e, di nuovo, Rossi, Perciò non c'è problema, ogni anno è lo stesso e io sono ancora qui". Al rientro alle competizioni dopo il terribile incidente di Budapest nel 2009, il 2010 di Massa è stato deludente: " Questa stagione non è stata esattamente fantastica, mi riferisco sia ai risultati che ad altri problemi che ho avuto", ha evidenziato il ferrarista.

 

Mancano tre gare alla fine del campionato e il paulista è a completa disposizione del compagno di squadra Fernando Alonso, a caccia del titolo: "Voglio il meglio per il team e per questo la Ferrari sta ancora lottando per il titolo con Alonso".

 

La prima giornata di prove libere del Gran Premio della Corea l'ha chiusa al sesto posto: "Ho faticato un po' a trovare un buon assetto, soprattutto per far lavorare nella maniera giusta le gomme che si deterioravano velocemente - ha osservato Massa -. La situazione cambierà ancora man mano che si depositerà la gomma sull'asfalto".

 

Giudizi positivi sulla nuova pista: "Mi piace, è molto lunga e ci sono curve di ogni tipo, con alcune parti che assomigliano ai circuiti tradizionali, altre che sembrano parte di una pista cittadina". Per Massa la curva più difficile è la numero 11: "ci sono praticamente due curve in una e subito dopo c'è un cambio di direzione".

 

In merito alle condizioni dell'asfalto, il brasiliano ha osservato come il livello di aderenza cambiasse continuamente e che "quindi è difficile giudicare dove siamo esattamente rispetto agli altri ma la sensazione è che possiamo essere competitivi". Al mattino ha provato la F10 senza il condotto F-duck: "E' chiaro che qui bisogna usarlo - ha affermato -. Sui rettilinei ti dà un buon vantaggio rispetto a quella standard".

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