Melbourne, day 1. Vettel e Webber si nascondono

Venerdì in chiaro scuro per la Red Bull. Gli scrosci d'acqua hanno penalizzato il programma di lavoro di Mark Webber e Sebastian Vettel

Venerdì in chiaro scuro per la Red Bull. Gli scrosci d'acqua hanno penalizzato il programma di lavoro di Mark Webber e Sebastian Vettel. “E' stato un peccato iniziare con queste condizioni meteo – ha esordito l'australiano -. La pioggia ha reso le sessioni più impegnative. Fortunatamente nel finale siamo riusciti a girare un po' sull'asciutto, il che è stato positivo perchè abbiamo raccolto qualche dato su cui lavorare nelle ultime libere e nelle varie qualifiche”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sebastian Vettel ha giocato a nascondersi. Sull'umido, il campione del mondo della Red Bull non ha spinto, chiudendo la prima sessione all'undicesimo posto e la seconda al decimo. “Possiamo esser abbastanza soddisfatti – ha esordito il due volte iridiato -. Al mattino non ero contento del comportamento della vettura, mentre nel pomeriggio è andato un po' meglio”.

“Non siamo riusciti a fare molti giri – ha continuato il tedeschino -. Speriamo di trovare il giusto equilibrio ed esser più veloci. Il nostro obiettivo è riuscire ad entrare nella Q3”. Vettel studia anche i rivali: “Dobbiamo analizzare come hanno usato il DRS e le loro velocità. In questo modo possiamo capire più o meno con quanta benzina hanno girato. C'è molto lavoro da fare”.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -