Montmelò, che emozioni. Maldonado vince a casa di Alonso

Una domenica indimenticabile per Pastor Maldonado. Il pilota venezuelano ha riportato la Williams sul gradino più alto del podio dopo 131 gare (l'ultima vittoria risaliva al 2004 con Juan Pablo Montoya in Brasile)

Una domenica indimenticabile per Pastor Maldonado. Il pilota venezuelano ha riportato la Williams sul gradino più alto del podio dopo 131 gare (l'ultima vittoria risaliva al 2004 con Juan Pablo Montoya in Brasile), rovinando la festa a Fernando Alonso. Lo spagnolo della Ferrari, per buona parte della gara al comando dopo un'ottima partenza, si è dovuto arrendere alla grinta dell'ex campione di Gp2, che ha guidato da autentico veterano della categoria.

Il momento decisivo è arrivato al 27esimo giro, quando Maldonado ha realizzato il giro record che gli ha permesso di scalvare Alonso con il gioco dei pit-stop. Per il ferrarista la sfortuna di esser stato rallentato nel rientro in pista dalla Marussia di Charles Pic. Ma il pilota della Williams ha vinto meritatamente, perchè è riuscito a respingere gli assalti del due volte campione del mondo, senza farsi prendere dalla foga come era accaduto a Melbourne, quando all'ultimo giro aveva gettato al vento un ottimo piazzamento in zona punti.

Questo mondiale di F1 si sta rilevando uno dei più avvincenti, con cinque vincitori differenti nelle prime cinque gare. Non accadeva dal 1983. La Ferrari parte da Montmelò con la certezza di aver trovato una F2012 competitiva grazie alle novità introdotte proprio in Spagna. Il Cavallino rampante però dovrà fare i conti con un'agguerritissima Lotus-Renault, ancora a podio con Kimi Raikkonen. Il finlandese ha preceduto il compagno di squadra Romain Grosjean.

Quinto posto per la Sauber di Kamui Kobayashi davanti alla Red Bull di Sebastian Vettel, che insieme a Felipe Massa ha dovuto scontare un drive throught per non aver rallentato in regime di bandiere gialle per l'incidente che ha visto coinvolti Bruno Senna e Michael Schumacher (quest'ultimo penalizzato di cinque posizione in griglia a Monaco). Settimo Nico Rosberg (Mercedes Gp) davanti alle deludenti McLaren di Lewis Hamilton, scattato dall'ultima posizione dopo il caso benzina, e Jenson Button e la Force India di Nico Hulkenberg.

"E' una domenica indimenticabile per me, la squadra e la mia famiglia - ha affermato Maldonado -. Abbiamo lavorato tantissimo per crescere gara dopo gara". Il venezuelano ha poi raccontato la gara: "La vettura era competitiva fin dall'inizio - ha spiegato -. Fernando ha fatto una partenza migliore di me, ma avevo lo stesso passo della Ferrari. Nel finale ho cercato di gestire il degrado quando si è avvicinato".

Soddisfatto comunque Alonso: "Ho fatto un'ottima partenza - ha spiegato lo spagnolo -. Pastor mi ha sorpasso col pit stop. Nel finale ho perso qualcosa con le gomme e la macchina non si è comportata più come all'inizio. Il risultato è un passo avanti per le possibilità in campionato. Peccato per esser stato ostacolato da un doppiaggio. Ma nel complesso la Williams ha avuto un passo molto forte”.

Deluso Raikkonen "perché pensavo essere più forte. Nel finale ero molto veloce, ma era tardi. Prima o poi le cose andranno bene perchè la macchina c’è"". Amaro in bocca anche per Vettel, che resta in testa al campionato con 61 punti a pari merito con Alonso: "Non ho capito il perché della penalizzazione; forse gli steward hanno visto qualcosa di strano. Ma non eravamo sufficientemente veloci. Dobbiamo capire cosa è successo".

Qualche rammarico per Hamilton: "La macchina era competitiva e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Se tutto andrà nella giusta direzione, avremo delle belle soddisfazioni”.

 

 

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