Montmelò, Ferrari in crescita. Ma ancora errori

Montmelò, Ferrari in crescita. Ma ancora errori

Montmelò, Ferrari in crescita. Ma ancora errori

MONTMELO' - Una Ferrari in crescita nelle prestazioni in Spagna, ma non è ancora sufficiente. Il Cavallino sorride per la quarta posizione conquistata nelle qualifiche da Felipe Massa, ma recrimina per valutazione strategica errata che costringerà Kimi Raikkonen a scattare dalla sedicesima posizione. Peccato perché con le nuove novità aerodinamiche le ‘rosse' hanno evidenziato un bel salto di qualità.

 

Massa può pensare in grande. Il paulista potrà guadagnare qualche posizione al via grazie al Kers da sfruttare nel lungo rettilineo del Montmelò e di una monoposto più carica di carburante, nove chilogrammi in più rispetto alla Brawn Gp del poleman Jenson Button. "Dalla quarta posizione sulla griglia il mio obiettivo è lottare per il podio - ha confessato Massa -. Alla partenza il Kers potrebbe darmi un bell'aiuto e farmi guadagnare delle posizioni poi sappiamo di poter contare su un buon passo sulla distanza".

 

"Abbiamo dimostrato che la macchina è migliorata ed è molto più competitiva rispetto alle prime gare", ha dichiarato il vice campione del mondo."Sono contento di essere tornato nelle posizioni di vertice in qualifica e il merito va ascritto a tutta la Scuderia, che in queste settimane ha lavorato giorno e notte per portare al più presto in pista tante novità", ha continuato il brasiliano che avverte che "c'è ancora tanta strada da fare". "Stiamo andando nella giusta direzione, il che è un buon segnale per il futuro", ha evidenziato. La "nuova" F60 piace a Massa: "mi sento più a mio agio nell'abitacolo: la macchina è più stabile e non scivola più via dappertutto come accadeva in precedenza".

 

Capitolo a parte merita Raikkonen. Il finlandese si è ben comportato nelle prove libere che hanno preceduto le qualifiche. La sedicesima posizione l'ha definita "uno stupido errore". Proprio come accaduto a Massa in Malesia. Un eccesso di presunzione? Probabilmente. Raikkonen si sentiva sicuro del tempo realizzato. Ed inoltre il finnico voleva risparmiare un treno di gomme nuove per le due manche successive di qualifica. "E' un vero peccato perché la macchina era molto migliore di quello che avevamo visto nelle gare precedenti e c'erano tutte le possibilità di fare un bel risultato", recrimina l'ex campione del mondo. "Sarà una gara lunga e cercheremo di tirare fuori il meglio da questa situazione - ha continuato -. La F60 è migliorata: magari non è ancora a livello dei migliori ma sicuramente ci si è avvicinata".

 

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