Gp Cina, Rosberg porta al trionfo la Mercedes Gp. Male Alonso

Dopo 111 undici gare Nico Rosberg ha coronato il suo sogno, conquistando all’indomani della prima pole della carriera il Gran Premio della Cina, terzo round del campionato

La Mercedes torna a vincere da costruttore in Formula Uno dopo 57 anni. Dopo 111 undici gare Nico Rosberg ha coronato il suo sogno, conquistando all’indomani della prima pole della carriera il Gran Premio della Cina, terzo round del campionato. E sarebbe quasi certamente stata doppietta se i meccanici non avessero sbagliato il pit stop di Michael Schumacher, costretto al ritiro al 13esimo giro mentre si trovava in seconda posizione per il mancato avvitamento della anteriore destra.

“Sono felicissimo di questa giornata – ha esordito Rosberg -. E’ incredibile quello che siamo riusciti a fare e non mi aspettavo di esser così veloce. Stiamo crescendo”. “Abbiamo lavorato molto bene venerdì e sabato – ha affermato Ross Brawn -. Peccato per Schumi, è una delusione che non è riuscito a sfruttare una buona macchina”. La Mercedes vola con il condotto F-duct all’anteriore, promosso dalla Fia dopo il ricorso presentato dalla Lotus.

La casa con la stella a punta sembra aver risolto i problemi di consumo dei pneumatici, che aveva condizionato le gare di Rosberg e Schumacher sia a Melbourne che a Sepang. Ma per la casa di Stoccarda è una giornata storica. A completare il podio le McLaren spinte dall’otto cilindri Mercedes di Jenson Button e Lewis Hamilton, che nel finale hanno avuto la meglio sulle Red Bull di Mark Webber e Sebastian Vettel, quest’ultimo risalito dall’undicesimo posto.

Button avrebbe potuto insidiare la passeggiata di Rosberg, ma a penalizzarlo è stato un errore dei meccanici nell’ultimo decisivo pit-stop. “Avevo un buon passo con le gomme dure, mentre nell’ultimo pit ho perso nove secondi. Avevo quattro macchine da superare, perdendo tempo. E’ stata una giornata divertente e il secondo posto è positivo”. “Sapevamo che Nico era veloce – ha affermato Hamilton -. ha fatto un lavoro fantastico. Sono felice del podio ed è stata una buona gara con tanti sorpassi”.

Hamilton, grazie ai tre terzi posti di fila, sale in vetta al campionato con 45 punti, con un margine di due lunghezze sul compagno di squadra e otto su Fernando Alonso, solo nono. Lo spagnolo ha pagato un errore mentre era in battaglia con McLaren e Red Bull. A precederlo la Renault di Romain Grosjean e le Williams di Bruno Senna e Pastor Maldonado. Deludenti le prestazioni delle Sauber dopo le brillanti qualifiche, con Kamui Kobayashi solo decimo.

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Per il “Samurai” la consolazione di aver conquistato il giro più veloce in gara. E’ il terzo giapponese che ci riesce: non succedeva dal Gran Premio d’Australia del 1989 con Satoru Nakajima. Ancora una gara difficile per Felipe Massa, solo 14esimo nonostante una strategia a due pit stop. Tre gare, tre vincitori diversi: è un grandissimo inizio di mondiale, ricco di emozioni e sorpassi e con team outsider pronti ad inserirsi nelle battaglie con i big (vedi Sauber e Williams). Ma la McLaren, in condizioni normali, sembra la monoposto da battere.

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