Suzuka, pole con polemica per Vettel. Alonso solo 6°

Pole con polemica per Sebastian Vettel a Suzuka. Il tedesco della Red Bull ha dominato le qualifiche del Gran Premio del Giappone, fermando il cronometro sul tempo di 1'30"839

Pole con polemica per Sebastian Vettel a Suzuka. Il tedesco della Red Bull ha dominato le qualifiche del Gran Premio del Giappone, fermando il cronometro sul tempo di 1'30"839, unico a scendere sotto il muro dell'1'31", precedendo il compagno di squadra Mark Webber. Vettel, alla quarta pole stagionale, la 34esima in stagione, è intenzionato a ricucire il gap di 29 punti che lo separa da Fernando Alonso. Anche a Suzuka il ferrarista ha dovuto limitare i danni.

Rallentato da una bandiera gialla per un'uscita di pista di Kimi Raikkonen, il bi-campione del mondo non è andato oltre la settima piazza. Tuttavia scatterà dalla sesta posizione complice la penalità di cinque posizioni inflitta a Jenson Button (McLaren) per la sostituzione del cambio e che per questo motivo partirà dalla casella numero otto.

Alonso recrimina anche per esser stato ostacolato da Vettel alla curva 16 durante la Q3. Ma al biondino della Red Bull è stata confermata la pole dopo oltre tre ore di investigazione. Lo spagnolo però annuncia una gara d'attacco, cannibale come sempre di domenica. Nessuna paura insomma, anche se ci sarà da lottare: "Occorre fare buona partenza, avere una buona strategia e stare attenti alle gomme per l'alto degrado - ha osservato il leader del campionato -. Nel 2011 ci furono 3 stop, questo è un circuito esigente per le gomme. Proveremo a passare chi ci precede e cercare di spingere".

Quanto alle qualifiche, "siamo stati davvero sfortunati. Ho dovuto rallentare per l'uscita di Raikkonen ed è stato un peccato. Ho perso un quarto posto che con la retrocessione di Button sarebbe stato un terzo". Vettel si gode il suo dominio: "E' filato tutto liscio durante qualifiche - ha esordito -. L'auto perfetta. Mi sento in perfetta sintonia con la pista, a differenza da Singapore. Su questa pista quando la vettura è a posto ci si gode la sfida che offre Suzuka".

Delusione per Lewis Hamilton, con evidenti problemi di assetto, e solamente nono. "Avevo un buon passo, poi ho cambiato la macchina. E' stata una scelta sbagliata e ne pago le conseguenze", sono le laconiche parole del pilota della McLaren. Buone le prestazioni delle Sauber, con Kamui Kobayashi terzo e Sergio Perez quinto. A sandwich la Lotus di Romain Grosjean. Solo decimo Felipe Massa. "Non so cosa sia successo - ha esordito il brasiliano -. Sono stato sempre veloce, ma quando ho messo le nuove soft non avevo più grip".

 

 

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