Gattuso porta il Milan a 61, Juve sempre più confusa

Gattuso porta il Milan a 61, Juve sempre più confusa

Gattuso porta il Milan a 61, Juve sempre più confusa

MILANO - Sorprende il marcatore: Gennaro 'Ringhio' Gattuso. Un suo sinistro, tutt'altro che irresistibile, ha deciso l'attesissimo Juventus-Milan. Per i 'Diavoli' si tratta del 18esimo successo in campionato, mentre per i bianconeri della terza sconfitta consecutiva, la nona della stagione, che complica il cammino Champions della squadra di Gigi Delneri. E al triplice fischio bordate di fischi contro la 'Signora'. Unico assolto Del Piero. Al resto della troupe "andate a lavorare".

 

Il match non ha offerto particolari emozioni. La Juventus in 95' non si è praticamente mai vista dalle parti di Abbiati. Krasic ha avuto qualche fiammata nei primi venti minuti, poi è dovuto abdicare alla parola stanchezza. Nel primo tempo i rossoneri hanno invece avuto due nitide palle goal. La prima con Ibrahimovic, anticipato da Traorè, la seconda con Cassano, ma il suo sinistro si è spento di poco alto sopra la traversa. Nella ripresa Buffon ha respinto con i pugni un bolide del solito Ibra su punizione.

 

Poi è arrivato l'1-0 di Gattuso, con Buffon poco reattivo sul sinistro del mediano rossonero. "Non abbiamo concesso un tiro in porta nè alla Juve e nè al Napoli, merito ai ragazzi che hanno grandi motivazioni - ha evidenziato l'allenatore, Massimo Allegri -. Soprattutto chi entra ha fatto bene dando una mano ai compagni".

 

Delneri resta al suo posto, confermato dalla dirigenza: "I giocatori questa volta hanno dato tutto - ha sottolineato l'allenatore bianconero -. Dopo il gol abbiamo avuto uno sbandamento emotivo, ma dobbiamo andare avanti con le nostre idee. Il problema sta nell'incapacità di reagire dopo aver preso un gol. E alla fine i risultati incidono sul morale".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -