Giro, altra caduta: paura per Slagter

Giro, altra caduta: paura per Slagter

ORVIETO - Momenti di panico nella quinta tappa del Giro d'Italia. Lungo il percorso che conduceva a Orvieto per alcuni istanti è tornato lo spettro del dramma di Weylandt quando le telecamere si sono concentrate su un corridore steso per terra sull'asfalto. Si trattava dell'olandese Slagter, rovinato sull'asfalto dopo essersi toccato con il massaggiatore della Euskaltel, Eneka Larrea. Il volto insanguinato e la richiesta del servizio medico aveva fatto presagire il peggio.

 

L'angoscia si è allontanata quando non è arrivata l'immagine del corridore che muoveva le gambe e che parlava con i sanitari. Per il corridore un trauma commotivo con frattura alla regione orbitaria dell'occhio destro.La tappa è stata caratterizzata da diverse cadute che hanno visto coinvolti l'ex maglia rosa Millar, Vicioso, Butler, Porte, Wyss, Rovny, Dupont, Jackson Rodriguez, Kiryienka, Konovalovas, Dessel, Moreno Fernandez, Mazzanti, Favilli, Van Winden, Bozic, Oroz Ugalde e Failli.

 

Quella che portava ad Orvieto è stata una tappa molto interessante che ha visto al traguardo transitare a braccia alzate l'olandese Pieter Weening. Ora l'alfiere della Rabobank è la nuova maglia rosa con un vantaggio di due secondi su Marco Pinotti (HTC-Highroad). Da segnalare in discesa l'azione di Vincenzo Nibali. "Non è stato proprio un attacco - ha chiarito il portacolori della Liquigas -. Sono stato davanti soprattutto per non correGirre rischi".

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