Giro, finalmente Italia: a Porto Recanati il sigillo di Pozzato

Giro, finalmente Italia: a Porto Recanati il sigillo di Pozzato

PORTO RECANATI - Primo sigillo italiano al Giro d'Italia. A tagliare il traguardo a braccia alzate della 12esima tappa, da Sant'Angelo a Porto Recanati per un totale di 206 chilometri, è stato Filippo Pozzato. L'alfiere della Katusha ha battuto in volata traguardo il francese Thomas Voeckler (Bouygues Telecom). "È una vittoria che aspettavo da tanto in una stagione un po' così - ha affermato il campione d'Italia in carica -. È veramente un bel successo, cercato con tutto il cuore, ne avevo bisogno. Vincere al Giro con la maglia di campione italiano è un sogno".

 

L'australiano Richie Porte (Saxo Bank) conserva la maglia rosa. La tappa si è infiammata negli ultimi chilometri dopo una fuga che ha visto protagonisti Flens, Krivtsov e Kaisen. All'ultimo Gpm hanno attaccato Pozzato, Basso, Nibali, Cunego, Scarponi e Vinokourov. Non ne ha approfittato il campione del mondo Evans, che innervosito ha avuto uno scontro violento con Mazzanti e poi con Righi, ‘colpevoli' di aver ‘spezzato' i cambi del plotone all'inseguimento dei fuggitivi.

 

Venerdì il Giro arriva sulle strade dell'indimenticato Marco Pantani: si arriva a Cesenatico dopo 223 chilometri. Gli ultimi si affronteranno lungo il percorso della Nove Colli, la più antica delle Gran Fondo. Saranno affrontati due Gran Premi della Montagna di seconda categoria: Perticara e Barbotto, quest'ultimo con pendenze del 15%. Da qui al traguardo mancheranno 40 chilometri. Se ne vedranno sicuramente delle belle.  

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