Gp Corea, disastro Red Bull. Alonso vince e vola in testa al campionato

Gp Corea, disastro Red Bull. Alonso vince e vola in testa al campionato

Gp Corea, disastro Red Bull. Alonso vince e vola in testa al campionato

YEONGAM - Fernando Alonso ha conquistato la prima edizione del Gran Premio della Corea del Sud, terzultimo round del mondiale di F1. Lo spagnolo, alla sua quinta vittoria stagionale, la 26esima della carriera, è anche il nuovo leader del campionato con 231 punti grazie ai due clamorosi ritiri di Mark Webber (al 19esimo giro per incidente) e di Sebastian Vettel (al 46esimo per rottura del motore), quest'ultimo fino a quel momento agevolmente al comando.

 

Ora ha 11 punti di vantaggio sull'australiano, 21 su Lewis Hamilton (secondo sul traguardo) e 25 su Vettel. La Ferrari festeggia anche il podio di Felipe Massa. Dietro al brasiliano, bravissimo a non commettere errori in una gara che ha visto la safety car protagonista all'inizio per la pioggia e poi per gli incidenti di Webber e Vitaly Petrov (bruttissima la botta del russo contro le barriere nella chicane veloce che immette al traguardo), sono finiti a punti Michael Schumacher (Mercedes Gp), Robert Kubica (Renault), Vitantonio Liuzzi (Force India-Mercedes), Rubens Barrichello (Williams Cosworth), le Sauber di Kamui Kobayashi e Nick Heidfeld e l'altra Williams di Nico Hulkenberg.

 

La Red Bull, nonostante il pesantissimo zero di Yeongam, resta in vetta al campionato Costruttori con 426 punti, davanti a McLaren (399) e Ferrari (374). "Va bene - ha commentato a caldo il team principal di Maranello, Stefano Domenicali -. Dovevamo proseguire il cammino con vittorie e podi e questi due podi in condizioni difficili sono un bellissimo risultato. Ora restiamo concentrati".

 

Alla vigilia del Gran Premio d'Italia Alonso aveva evidenziato come fosse importante finire sempre sul podio ed esser costanti per vincere il mondiale. Da Monza lo spagnolo non ha sbagliato un colpo, infilando quattro podi consecutivi. A Yeongam il ferrarista è stato premiato anche dalla fortuna. Prima ci ha messo del suo Webber, perdendo la leadership del campionato contro il muretto a causa di un errore di cui l'australiano si è immediatamente preso la responsabilità.

 

L'incidente ha coinvolto anche l'incolpevole Nico Rosberg (Mercedes Gp) che in quel momento occupava la quarta piazza. Alonso ha mantenuto la giusta concentrazione anche quando al pit stop aveva perso la posizione a favore di Hamilton per difficoltà nella sostituzione dell'anteriore destra.Ma l'inglese della McLaren gli ha restituito la posizione mettendoci del suo, finendo lungo nella staccata in fondo al rettilineo. Al 46esimo giro l'anticipato regalo di Natale.

 

Vettel, fin in quel momento meritatamente in testa, si è arreso al 46esimo giro per il cedimento del motore Renault della sua Red Bull. Ma il Mondiale non è assolutamente finito. Tutto è possibile per dirla all'Alonso con il nuovo sistema di punti. Solo la matematica non condanna il campione del mondo in carica Jenson Button, solo 12esimo e a 42 punti dalla testa della classifica Piloti. Tra quindici giorni se ne riparla ad Interlagos per il Gran Premio del Brasile.

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