Il dramma del morbo di Gehrig colpisce Stefano Borgonovo

Il dramma del morbo di Gehrig colpisce Stefano Borgonovo

(foto tratta da www.sky.it)

Il morbo di Gehrig torna, purtroppo, a far parlare di sé. E anche questa volta c'è di mezzo il calcio. Dopo il dramma di Gianluca Signorini, l'ex capitano del Genoa morto nel 2002 a soli 42 anni, tocca a Stefano Borgonovo, ex attaccante di Fiorentina e Milan, raccontare la sua tremenda malattia.

 

La Sla, Sclerosi laterale amiotrofica, è meglio nota appunto come morbo di Gehrig. Prende il nome da Lou Gehrig, dal nome del giocatore statunitense di baseball che fu la prima vittima accertata di questa patologia. E' una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce selettivamente i motoneuroni centrali (a livello della corteccia cerebrale) e periferici (a livello del tronco encefalico e del midollo spinale). In pratica blocca pian piano tutti i muscoli portando alla paralisi, ma lasciando intatte le funzioni cognitive.

 

In media la Sla colpisce sei persone ogni centomila, ma nel calcio l'incidenza è molto più alta: sono ben 39 infatti i calciatori morti per questa malattia, e 43 su 30mila i casi accertati. Un numero che sicuramente è sproporzionato rispetto alla media e che ha portato il magistrato Raffaele Guariniello ad indagare sul caso. Ancora sono ignote le cause che portano alla Sla. C'è chi parla di doping, chi di abusi di anti-infiammatori, contatti con pesticidi usati sui campi da calcio, traumi a testa e gambe.

 

Borgonovo è uscito allo scoperto solo ora, anche se era da quasi due anni che si sapeva della sue tremenda malattia. E' stato grazie a Massimo Mauro che Stefano è riuscito a raccontare la sua terribile storia: il modo migliore per aiutare le famiglie colpite dal dramma del morbo di Gehrig, attraverso la donazione di fondi alla Fondazione Mauro-Vialli.

 

Borgonovo ha incontrato la troup di Sky, e attraverso un sintetizzatore vocale comandato con gli occhi tramite un computer ha raccontato la sua storia. Stefano non riesce a parlare da tempo, come racconta la moglie, i muscoli facciali sono stati i primi ad essere colpiti dalla Sla. Poi pian piano le braccia, le gambe, fino ad arrivare alla paralisi completa. Borgonovo ci tiene a ringraziare tutti: "Ringrazio Milan e Fiorentina, Galliani e Della Valle, perché mi sono vicini. Voglio creare una Fondazione Borgonovo per aiutare la ricerca e gli ammalati come me". Verrà infatti organizzata una partita amichevole tra Fiorentina e Milan con l'incasso interamente devoluto alla nuova struttura di Borgonovo.

 

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"Voglio migliorare la qualità della vita di ogni malato di Sla e fare in modo che tutti abbiano un sintetizzatore vocale, nonché supportare i ricercatori". Anche in questa situazione, Borgonovo si dimostra un lottatore, come per decenni lo è stato sui campi da calcio.

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