Il Milan saluta la Champions, naufragio a Manchester

Il Milan saluta la Champions, naufragio a Manchester

MILANO - L'errore più grande è stato quello di illudere i tifosi: parole di fiducia, quelle alla vigilia del match dell'Old Trafford, che si sono sciolte sono i colpi di Rooney, Park e Fletcher. Il Manchester ha letteralmente ridicolizzato il Milan, dominandolo senza problemi, con la tecnica e la corsa. Che quella di mercoledì sarebbe stata una serata di dolori per la squadra di Leonardo lo si era capito alcune ore prima, quando Nesta doveva rinunciare al match per un problema al ginocchio gonfio.

 

A scombinare i piani anche la defezione di Antonini, che ha costretto a spostare al centro della difesa Ambrosini dopo l'infortunio di Bonera nella ripresa. "Quando ci sono problemi strutturali non è facile chiedere atteggiamenti o altro - ha analizzato Rooney -. Ad ogni modo, bisogna riconoscere la forza di un avversario che arriva in finale da due anni e contro il quale, specialmente a San Siro ci siamo confrontati alla pari".

 

"Ci resta il campionato - ha commentato laconicamente il tecnico rossonero - abbiamo davanti una grande occasione". "Il Milan non va trasformato - ha poi aggiunto -. La squadra ha fatto bene, i ragazzi hanno fatto cose importanti, bisogna solo essere maturi nel non fare ricadere gli effetti di questa partita, nelle ultime 11 di campionato".

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