Inter, Mourinho: "Manchester? Io penso al Bologna"

Inter, Mourinho: "Manchester? Io penso al Bologna"

(foto Inter.it)

MILANO - Non e' la partita più importante della stagione: fino a sabato pomeriggio la gara più delicata resta quella con il Bologna. Mourinho non pensa ancora al Manchester United. Lui va dove lo porta la sua mente. E la testa del tecnico dell'Inter penserà ai Red Devils solo dopo il Bologna.

 

"La sensazione è che non è stato difficile lavorare a pochi giorni dalla gara con il Manchester. Ed è sbagliato dire che mercoledì ci siamo allenati a San Siro per prepararci alla sfida con loro. Abbiamo lavorato lì perché i nostri campi sono 'stanchi', è un inverno difficile e il terreno non è bello. Quindi per lavorare meglio abbiamo deciso di farlo a San Siro ma e' stato tutto direzionato alla partita con il Bologna senza pensare alla prossima. Ora e' piu' importante il campionato e voglio concentrarmi solo su questo, alle sei di sabato pomeriggio diventera' piu' importante la Champions. E iniziero' a parlarne domenica mattina, quando comincero' dicendo che ce la possiamo fare".

 

Insomma, forse per non alzare la pressione sull'Inter, Mourinho sembra intenzionato a non farsi ossessionare dal Manchester. "La partita piu' importante della stagione e' dove tu vinci un titolo, la partita con il Manchester sara' importante se alla fine vinciamo la competizione: se vinciamo con loro e poi usciamo ai quarti non ha significato niente e non sara' cambiato niente rispetto all'anno scorso. E' la competizione che conta".

 

E poi, parlando del campionato, quello che al momento occupa tutti e pensieri e richiede le energie di Mourinho: "Abbiamo bisogno di 33 punti, anzi forse anche meno perche' Milan e Juve non possono vincere tutte le partite. Ma sicuramente piu' di 25 punti ci servono e se possiamo tornare da Bologna con con 3 o un punto sara' importante". A dimostrazione che Mourinho pensa "step by step", anche la volonta' di non stravolgere la formazione. Anche se una lunga pausa al momento di rispondere mette in evidenza tutti i suoi pensieri.

 

"Eh, il turnover assoluto secondo me lo puo' fare una squadra che non pensa al campionato. Ricordo una semifinale fra Chelsea e Liverpool dove loro hanno cambiato undici giocatori, anche il portiere, noi con gli stessi calciatori abbiamo giocato anche una partita decisiva per il campionato. Questo puo' succedere solo con squadre che non giocano per vincere il campionato. Noi- prosegue il tecnico dell'Inter- pensiamo adesso che undici punti non sono sufficienti: il mio turnover non sara' un turnover. E non dico che quella di Bologna sara' una prova d'orchestra, perche' non e' nella partita precedente che si decide come una squadra deve giocare la sucessiva. Pero' nessuno pensa che si deve scherzare con questa partita: perche' chi scherza con la partita, scherza con la squadra. E chi scherza con la squadra, scherza con me e poi non gioca martedi'. Noi giochiamo sempre con la convinzione per vincere".

 

A proposito di chi scendera' in campo, saranno tutti a disposizione tranne Materazzi, alle prese con alcuni problemi fisici, e gli squalificati Chivu e Burdisso, mentre non ci saranno Crespo, Obinna e Jimenez, tutti non convocati per scelta tecnica. Ci sara' Vieira', invece, che Mourinho fara' giocare contro il Bologna.

 

"Migliora, e' la terza settimana che lavora con la squadra dopo lavoro di recupero in Francia. Lavora con noi e allo stesso tempo con i medici, si sta dedicando al suo lavoro e al gruppo, fa allenamenti extra ed e' uno che si impegna per tornare al suo livello normale. Con il Milan ha giocato quindici minuti, si e' allenato bene e con i rossoblu' giochera' sicuramente piu' di 15': sta tornando il giocatore che tutti vogliamo".

 

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Per finire, una battuta su Santon, che Lippi ha elogiato definendolo un predestinato, un giocatore che gli ricorda Maldini. "Penso che a Santon non fa male sentire queste parole: ha una personalita' tranquilla, low profile, e sa quello che vuole. Va tranquillo e non credo sara' un problema per lui una parola piu' forte in senso positivo".

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