Juventus, il nuovo stadio pronto nel 2011

Juventus, il nuovo stadio pronto nel 2011

Juventus, il nuovo stadio pronto nel 2011

"Lo stadio di proprieta' non fara' altro che rafforzare il concetto di sostenibilita' della nostra squadra". Con queste parole Jean Claude Blanc ha presentato l'accordo fra l'Istituto per il Credito Sportivo e la Juventus per il finanziamento del nuovo stadio. "Tra 26 mesi questo stadio sara' finito- continua l'ad della societa' bianconera durante la presentazione dell'accordo che si e' tenuta a Roma- A maggio termineranno i lavori di demolizione, a giugno inizieranno i lavori di costruzione e fra 27 mesi, quindi nel 2011, giocheremo nel nuovo stadio. Uno stadio che conferma l'Italia come campione del mondo anche nelle infrastrutture, visto l'aiuto di Pinifarina e Giugiaro, due dei grandi talenti italiani".

 

"Con le ultime modifiche che abbiamo deciso, avvicineremo ancora di piu' il pubblico al campo: la prima fila si trovera' a meno di 8 metri dal campo, mentre prima era a 27 metri. Ora i 27 metri saranno la distanza massima per l'ultimo spettatore. La sostenibilita' economica di questo progetto parte dalla stagione attuale, in cui la Juve chiudera' il bilancio in pareggio e lo stadio di proprieta' non fara' altro che rafforzare il concetto di sostenibilita' della nostra squadra. Il nostro obiettivo e' quello di incrementare i ricavi dei biglietti e avvicinarci cosi' agli standard europei. Si parla tanto del modello inglese ma io preferisco quello tedesco, che in pochi anni e' riuscito a ristrutturare i propri impianti e a far vedere un ottimo calcio, le societa' sono tutte a posto con i bilanci e c'e' un minor indebitamento rispetto all'Inghilterra".

 

Per quanto riguarda il nome, probabilmente deciso da uno sponsor, che avra' lo stadio, Blanc ha chiarito: "La Juve ha venduto per i prossimi 12 anni i diritti alla Sportfive, quindi saranno loro a cercare il partner adeguato per sostenere questo investimento".

 

All'accordo sottoscritto fra la Juventus e l'Istituto per il Credito Sportivo, hanno partecipato i massimi vertici bianconeri e dello sport italiano: oltre a Blanc anche il presidente Cobolli Gigli, poi il presidente della Lega Antonio Matarrese, il presidente del Coni Gianni Petrucci, il sottosegretario con delega allo Sport Rocco Crimi e Giovanni Lolli, ex sottosegretario con delega allo sport nel governo Prodi.

 

Il contratto prevede un finanziamento, interamente destinato alla costruzione del nuovo stadio, di 50 milioni di euro per la durata di 12 anni, oltre a un periodo di preammortamento di massimo 3 anni. Nel periodo di preammortamento, l'operazione prevede il pagamento di interessi semestrali calcolati al tasso Euribor 6 mesi, aumentato di 200 bp. Il rimborso del capitale mutuato avverra' in 24 rate semestrali costanti, calcolate a tasso fisso corrispondente all'IRS 6 anni (rilevato al momento dell'erogazione finale) aumentato di 220 bp. Il finanziamento beneficera' inoltre di un contributo in conto interessi determinato ai sensi della normativa vigente.

 

"Mi auguro che nei prossimi 4 anni- commenta il presidente Cobolli Gigli- le 20 societa' di serie A e gran parte delle 22 di B possano avere il proprio stadio di proprieta'. Devo ringraziare il comune di Torino che ha fatto tutto quello che doveva fare senza perdere un solo minuto". "L'accordo con il Credito Sportivo rappresenta la chiusura di un'operazione finanziaria articolata- continua il presidente- che consentira' alla Juventus di realizzare il nuovo stadio senza intaccare le risorse a disposizione dell'area sportiva. Il mutuo siglato oggi conferma la qualita' di un progetto intorno al quale la societa' sta costruendo il proprio futuro. Inoltre, la collaborazione con l'Istituto per il Credito Sportivo e' la dimostrazione del valore che lo stadio della Juventus potra' avere nel piu' ampio scenario del calcio italiano, come esempio di investimento in grado di promuovere una nuova cultura sportiva e un modello di business economicamente sostenibile".

 

Il nuovo impianto della Juventus costera' 155 milioni di euro, di cui 50 verranno versati dall'Istituto per il Credito Sportivo con un prestito della durata di 12 anni. La restante quota di 105 milioni verra' coperta dai futuri incassi calcolati da Sportfive e dalla cessione alla cooperativa Nordiconad delle aree commerciali adiacenti allo stadio.

 

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Spiega meglio il direttore generale dell'Istituto, Maria Lucia Candida: "Abbiamo tenuto scissa la componente di investimento sportivo dall'investimento immobiliare. Per quel che riguarda la copertura del nostro prestito alla Juve, abbiamo puntato sui futuri ricavi calcolati dalla societa' Sportfive, che appoggia la Juve in questo progetto con un prestito di 12 anni". Il presidente Andrea Cardinaletti, invece, parla di un vero e proprio "modello esemplare. L'Istituto per il Credito Sportivo con questo finanziamento ribadisce il proprio ruolo centrale nello sviluppo della nuova e moderna impiantistica sportiva del paese. La Juventus si e' presentata, non solo come societa' sportiva, ma soprattutto come una vera e propria impresa. A monte della fiducia che abbiamo concesso al progetto, c'e' la consapevolezza di una societa' che sa di dover investire sulle competenze dei suoi uomini. Ritengo esemplare il modello di collaborazione adottato dal nostro Istituto e dalla Juventus per la conclusione di questo accordo. L'augurio- conclude Cardinaletti- e' quello di costruire altri stadi, ognuno con le proprie caratteristiche".

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