Il figlioletto lotta tra la vita e la morte: Sofuoglu trionfa a Imola nella Supersport

Ha il figlioletto di appena settimane che lotta tra la vita e la morte. Kenan Sofuoglu, nonostante il dramma, si è presentato a Imola, portando la Kawasaki preparata dal team Puccetti Racing davanti a tutti

Ha il figlioletto di appena settimane che lotta tra la vita e la morte. Kenan Sofuoglu, nonostante il dramma, si è presentato a Imola, portando la Kawasaki preparata dal team Puccetti Racing davanti a tutti. Il pilota turco ha battuto il rivale Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse) al termine di un duello fatto di giri veloci. I due hanno preso il largo nelle fasi iniziali della corsa, con il turco che ha preso il comando verso metà gara grazie ad un sorpasso alla Rivazza.

Successivamente il capo classifica è riuscito a tenere il francese a distanza di sicurezza, nonostante tutti i tentativi da parte del portacolori dell' MV Agusta di riagganciarsi all’avversario. L'errore di Cluzel alla Variante Alta nel corso dell’ultimo giro ha dato il colpo definitivo alle speranze di successo del pilota numero 16. A completare il podio l’altro pilota MV Agusta Reparto Corse, il bresciano Lorenzo Zanetti, vincitore a Imola lo scorso anno.

Grazie a questo successo, il trentesimo della carriera ed il terzo in stagione, Sofuoglu sale a quota 105, 37 in più di PJ Jacobsen (Intermoto Ponyexpres Kawasaki), quarto al traguardo, e 40 su Cluzel. Quinto posto per Marco Faccani (San Carlo Puccetti Racing Kawasaki), al suo miglior risultato fino ad ora nella competizione, davanti a Ratthapark Wilairot, Gino Rea, Riccardo Russo, Martin Cardenas e Roberto Rolfo.

Doppietta italiana nella Superstock 1000: ad imporsi è stato Lorenzo Savadori (Aprilia) davanti a Roberto Tamburini (Bmw). Solo 15esimo il pilota di casa Kevin Calia (Aprilia) a cui è costato caro l’errore alla Variante Bassa mentre era alle spalle di Savadori. Il secondo successo di fila lancia Savadori a quota 70 punti, con 25 lunghezze di vantaggio su Tamburini. Kev Coghlan, pilota ufficiale Yamaha, ha avuto la meglio su Fabio Massei per il quarto posto. Completano la top ten Jeremy Guarnoni, Tony Covena, Luca Salvadori, la wildcard Denni Schiavoni e Sylvain Barrier.

Da segnalare la caduta spettacolare che ha visto protagonista Florian Marino (Yamaha) e Raffaele De Rosa (Ducati), con il francese che ha perso il controllo della sua YZF-R1M mentre si trovava all’interno dell’italiano alla Rivazza 1, nel corso del secondo passaggio: l’highside di Marino ha portato il francese a saltare letteralmente la Panigale R del campano, con entrambi che sono finiti prima nella ghiaia e poi al centro medico del circuito.

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -