Kroell, la prima volta a Kitzbuehel non si scorda mai

Kroell, la prima volta a Kitzbuehel non si scorda mai

KITZBUEHEL - La prima volta, si dice, non si scorda mai. Se la prima volta in Coppa del Mondo, poi, arriva sulla Streif, rischi di entrare nella storia. Klaus Kroell non dimenticherà facilmente il suo primo successo in carriera, ottenuto nel supergigante di Kitzbuehel. Lui, che non era il favorito nel Wunderteam austriaco. Tutti aspettavano il settimo sigillo di Hermann Maier (solo dodicesimo), invece tocca al ventottenne di Oeblarn prendersi gli onori sulla mitica pista di casa. Vincere un oro ai Mondiali o alle Olimpiadi, solo una medaglia è superiore ad affermarsi a Kitz.

 

Kroell ci prova e ci riesce, mettendosi alle spalle il norvegese Aksel Lund Svindal e lo svizzero Ambrosi Hoffmann e firmando la vittoria numero 8 in stagione per la sua nazione. Bene, benissimo si direbbe, gli italiani con Peter Fill quinto, Christof Innerhofer settimo e Werner Heel ottavo.

 

"Sono soddisfatto della mia prestazione - spiega Fill - Ho cominciato il weekend con un bel risultato. Posso togliermi una bella soddisfazione nella discesa di sabato su una delle piste piu' belle al mondo".

 

Innerhofer è soddisfatto: "Il voto che mi riservo per il supergigante è 10- sottolinea- Ho commesso un brutto errore perché ho cercato di raddrizzare una curva con lo sci interno e mi è partito lo sci esterno, mi è costato un paio di decimi e penso il podio. Però sono una persona che non sta troppo a guardare ciò che è stato ma a ciò che sarà. Purtroppo mi è venuta ancora l'influenza con senso di motivo, proprio come nella trasferta in Nordamerica, spero di riprendermi per la discesa perché è una gara a cui tengo molto".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Domani ci sarà la discesa ed Heel si sente pronto perché viene dal "miglior risultato a Kitzbuehel grazie a buonissimi sci. Purtroppo la luce non era delle migliori e ci ha aiutato poco, però ho preso tanta fiducia per la libera".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -