La Juventus passa sui resti del Milan: è lei l'anti-Inter

La Juventus passa sui resti del Milan: è lei l'anti-Inter

Alex Del Piero

La Juventus batte il Milan 4-2, lascia i rossoneri al terzo posto in classifica e si candida come "anti-Inter" del campionato, con i nerazzurri (vittoriosi con lo stesso punteggio sul Chievo) distanti sei lunghezze. Il Milan, come sempre, si dimostra una squadra senza idee quando in mezzo al campo manca Kakà e senza mordente quando non c'è Gattuso a morsare nelle caviglie degli avversari.

 

Si gioca sotto il diluvio di Torino, il campo non è in ottime condizioni ma, considerata l'abbondante pioggia, tiene bene per tutti i novanta minuti. Parte meglio il Milan, che in mezzo al campo rispolvera Emerson, con buoni spunti personali che creano apprensione dalle parti di Manninger. Ma è la Juventus a passare: Jankulovski entra da dietro su Del Piero (partito leggermente in fuorigioco) e lo stesso capitano bianconero apre le marcature dal dischetto. Non si fa attendere la reazione del Milan, che prima sfiora il pareggio con Ambrosini (clamoroso errore di testa) e poi lo raggiunge con un bel fraseggio Kaladze-Ronaldinho, che mette Pato in condizione di battere l'estremo difensore della Juventus. Ma i bianconeri re-iniziano a macinare gioco e sul finire del primo tempo prima passano con Chiellini di testa su calcio d'angolo, poi ancora di testa con Amauri su perfetto cross di De Ceglie, subentrato all'infortunato Nedved. Troppo facile per la Juventus presentarsi in area di rigore, il Milan sembra non esserci con testa e gambe.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel secondo tempo i rossoneri schierano Shevchenko al posto di Emerson (ammonito), ma la musica non cambia, nonostante il Milan raggiunga il 2-3 con un gol di Ambrosini deviato da Chiellini. Perché Zambrotta, già ammonito, tenta il tutto per tutto su De Ceglie e viene espulso per doppia ammonizione. Da qui in poi è un dominio bianconero, con la Juve che raggiunge il 4-2 ancora con uno strepitoso Amauri, che prende un palo con Del Piero praticamente a botta sicura e con numerose altre azioni da rete che potevano rendere il risultato ancora più rotondo per la squadra di Ranieri.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -