Massa si fa sentire: ''Non sono un numero 2''

Massa si fa sentire: ''Non sono un numero 2''

Massa si fa sentire: ''Non sono un numero 2''

BUDAPEST - "Non sono una seconda guida. Altrimenti smetterei di correre". Felipe Massa, alla vigilia del Gran Premio di Ungheria, dodicesimo round del mondiale di F1, torna così sul discusso sorpasso di Hockenheim che l'ha visto protagonista con il compagno di squadra Fernando Alonso. Nell'eventualità, domenica il brasiliano non è intenzionato a ripetere la situazione: "Ho parlato con tutti all'interno del team", ha spiegato.

 

"Non sono qui per correre, sono qui per vincere - ha affermato Massa -. E finché sarò nella condizione di farlo dovremo andare fino in fondo e lottare per la vittoria. Sono un professionista". Il paulista, vice campione del mondo 2008, ha evidenziato che non è a disposizione del compagno di squadra, bensì della squadra.

 

"Tutti sanno quanto questo sia importante. Basti ricordare cosa accadde nel 2007 e 2008", ha spiegato Massa, facendo riferimento al campionato vinto da Kimi Raikkonen e a quello in cui fu il brasiliano a lottare per la conquista del titolo, anche con l'aiuto del compagno di squadra finlandese. "Se la squadra ha davvero la possibilità di vincere il Mondiale, io voglio il meglio per la squadra". Massa ha poi evidenziato che l'episodio in Germania lo ha "reso ancora più forte".

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