Milan addio scudetto, Palermo sogna la Champions

Milan addio scudetto, Palermo sogna la Champions

Milan addio scudetto, Palermo sogna la Champions

PALERMO - Il Milan dice addio alle ambizioni da scudetto. A condannarlo è la matematica dopo la sconfitta al "Barbera" contro il Palermo per 3-1. Una vittoria meritatissima quella dei rosanero, che hanno così riconquistato il quarto posto, l'ultimo che dà diritto all'accesso alla prossima Champions. La squadra di Delio Rossi ha ora un punto di vantaggio sulla diretta concorrente Sampdoria, che sarà impegnata domenica sera all'Olimpico contro la Roma.

 

"L'approccio alla gara è stato sbagliato - ha commentato Leonardo -. Avevo una squadra in campo che poteva fare i primi venti minuti meglio. Abbiamo concesso, i gol si potevano evitare". Ad aprire le marcature, dopo appena sei minuti è stato Bovo, che ha approfittato di uno svarione difensivo di Oddo per bucare la porta difesa da Dida. Dopo appena tredici minuti il raddoppio di Hernandez, ben lanciato a rete da Miccoli. Incassato i due goal, c'è stata la reazione del Milan.

 

"Mi è piaciuta - ha dichiarato Leonardo - Anche se doveva essere un'altra, bisognava essere compatti, corti, cercare di essere vicini. Non ci siamo riusciti". Ad illudere i rossoneri è stata una bella azione di Ronaldinho concretizzata da Seedorf al decimo della ripresa. Le ambizioni degli ospiti di riaprire il match sono durate 14 minuti, quando Miccoli, imbeccato da Liverani, si è inventato uno dei suoi capolavori, piazzando il pallone nel sette con una conclusione a giro.

 

Una sconfitta, che segue quella di Marassi contro la Sampdoria, secondo Leonardo da non attribuire alle voci sul suo futuro. "La squadra è tranquilla, è una squadra matura - ha affermato -. Possiamo cercare mille scuse ma l'approccio alla partita è stato sbagliato. Altrimenti come si spiega poi la reazione e la voglia di rientrare in partita. Alla fine del primo tempo e fino al terzo gol del Palermo abbiamo fatto bene".

 

Dall'altra parte gioisce Rossi: "Ho una squadra che ha talento ma il talento va razionalizzato - ha dichiarato -. I ragazzi hanno qualità ma le qualità non bastano, bisogna saperle mettere all'interno del gruppo e questo lo stanno facendo, anche nei momenti in cui soffriamo perchè il Milan ha dimostrato di essere una grande squadra". "Il Palermo - ha chiosato - è una formazione seria, i giocatori si sono concessi a me completamente, si può dire a loro di tutto ma non che non stanno sul pezzo".

 

Il capolavoro di Miccoli è stata la 17esima realizzazione in campionato. E' stato un gol molto importante, perchè sul 2-1 ho avuto un po' di paura dato che ad una squadra come il Milan bastano cinque minuti per fare gol", ha detto Miccoli.  "Spero di continuare a segnare visto che sono ad un gol per entrare nella storia del Palermo. E poi ora dobbiamo credere nel sogno della Champions - ha detto il centravanti salentino -. Ho visto una grande gara e una grande squadra".

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