Milan, Galliani: "L'Inter non è un problema, le piccole sì"

Milan, Galliani: "L'Inter non è un problema, le piccole sì"

Milan, Galliani: "L'Inter non è un problema, le piccole sì"

E' un Adriano Galliani a 360° quello che si apre ai microfoni di Sky. Il vicepresidente e amministratore delegato del Milan spazia su diverse argomentazioni, tra cui le sfide con i cugini dell'Inter, l'acquisto di Ronaldinho, la cessione di Ronaldo e le mosse sul mercato del Milan, a partire da Thiago Silva. 

 

Lo scudetto non è vicino, bensì distante nove punti, ma Galliani è convinto che la squadra rossonera non sia inferiore ai nerazzurri: "Nel 2008 abbiamo vinto entrambi i derby - ha detto - Siamo più o meno gli unici che battono l'Inter. Poi, però, perdiamo punti con le piccole. Il nostro problema quindi non è l'Inter..." 

 

Da Ronaldo a Ronaldinho... "Abbiamo perso un giocatore straordinario, se Ronaldo non si fosse fatto male probabilmente Dinho non sarebbe arrivato. Avremmo avuto comunque il Ka-Pa-Ro con il Fenomeno al posto di Ronaldinho. Se non si fosse infortunato - prosegue Galliani - ci avrebbe portato in Champions League, ma ora sono contento che si stia riprendendo e ricominci la sua carriera. Il talento che ha Ronaldo non ce l'ha nessuno al mondo. Il gol di Ronaldinho nel derby è comunque il momento più emozionante di quest'anno. Ha messo il timbro sulla bontà dell'acquisto".

Non poteva mancare un pensiero al tecnico dei cugini, Josè Mourinho. "Considero Mourinho un grandissimo professionista e un bravissimo allenatore, è stato sicuramente un acquisto importante per l'Inter. Non bisogna però mettere sullo stesso piano tecnici e giocatori, perché svolgono due attività diverse - ha proseguito Galliani - In campo ti deliziano i giocatori, gli allenatori possono aiutarti a vincere o a non vincere, mettendo in campo meglio o meno bene i giocatori". "Da 20 anni a questa parte - dice l'ad rossonero - il presidente Berlusconi ha sempre voluto il Milan in un certo modo, un Milan che giocasse bene a calcio. Anche noi sappiamo che si possono trovare giocatori a centrocampo più fisici di Pirlo e di Seedorf, ma secondo me non con il loro talento".

Le ultime parole riguardano il mercato, dove il Milan sembra molto attivo. "Thiago Silva ha un compito durissimo, e cioè quello di sostituire Maldini che chiude una carriera straordinaria. E' un innesto molto importante, a noi pare un grande giocatore e uno dei migliori difensori centrali al mondo. Ma avrà un compito assai arduo".  

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Noi aspettiamo il mese di luglio - ha chiuso Galliani - perché quello del mese di gennaio si chiama 'mercato di riparazione'. Però se ci fosse l'occasione di trovare, a certe condizioni di costi, a certe condizioni tecniche, un terzino sinistro che possa giocare anche in mezzo, potremmo anche pensarci, magari un prestito con diritto di riscatto. Con l'allenatore abbiamo pensato di portare a centrocampo Jankulovski, dobbiamo sostituire Gattuso, questo evidentemente e' il problema, pensiamo sia difficile trovare un centrocampista con le caratteristiche di Gattuso e che forse convenga, anziché lasciare Jankulovski basso, portarlo a centrocampo e vedere se riusciamo a trovare un terzino sinistro per sostituire Jankulovski. Vediamo, se capita bene, se no aspetteremo luglio e faremo con quelli che abbiamo".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -