Mondiali 2010, l'Italia soffre in attacco. Lippi: ''C'è qualcosa da migliorare''

Mondiali 2010, l'Italia soffre in attacco. Lippi: ''C'è qualcosa da migliorare''

Mondiali 2010, l'Italia soffre in attacco. Lippi: ''C'è qualcosa da migliorare''

Cresce l'autostima tra gli azzurri dopo il pareggio per 1-1 contro il Paraguay. "A piccoli passi andiamo avanti", ha affermato il ct Marcello Lippi. La serata di Città del Capo ha però evidenziato lacune in attacco: "C'è qualcosa da migliorare", ha ammesso l'allenatore, aggiungendo che non è dipeso dal modulo. Lippi ha evidenziato come gli azzurri abbiano concesso poco o nulla agli avversari: "Il Paraguay ha passato la metà campo 3-4 volte", ha sottolineato.

 

Quindi ha ricordato la gara d'esordio ai Mondiali di Germania contro il Ghana: "Buffon fu impegnato in diversi interventi". Tornando ai problemi in attacco, Lippi non si è detto preoccupato della crisi che sta vivendo Alberto Gilardino. Il centravanti non segna in una gara ufficiale da oltre due mesi: "Non è al 100%. Anche Paolo Rossi nel 1982 Paolo Rossi nelle prime partite non vide palla, poi non la smise più di segnare, trascinando la squadra".

 

L'Italia è stata seguita in tv da oltre 19 milioni spettatori. Lippi ha commentato soddisfatto: "Cercheremo di ripagare il grande entusiasmo".

 

Fonte foto: Fifa.com

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