Moto2, il trionfo di De Angelis: ''Vittoria per Tomizawa''

Moto2, il trionfo di De Angelis: ''Vittoria per Tomizawa''

Moto2, il trionfo di De Angelis: ''Vittoria per Tomizawa''

PHILLIP ISLAND - Una vittoria per Shoya Tomizawa. Alex De Angelis è tornato a salire sul gradino più alto del podio, conquistando il Gran Premio di Australia classe Moto2. Il sammarinese della MotoBi del team Jir, partito dalla pole position, ha preceduto l'inglese Scott Redding e l'abruzzese Andrea Iannone. La bandiera biancazzurra è così tornata a sventolare sul gradino più alto del podio mondiale e l´inno dell´Antica Repubblica di San Marino a suonare dopo quattro anni.

 

Risale, infatti, a Valencia 2006 la prima e ultima, fino a Phillip Island, vittoria in carriera di De Angelis. Nelle fasi iniziali della gara De Angelis ha faticato a mandare in temperatura le gomme, cedendo così qualche posizione. Il sammarinese non ha forzato la situazione e cautamente ha aspettato che il feeling con la MotoBi aumentasse per attaccare i piloti che lo precedevano.

 

Il primo a subire i suoi attacchi è stato Mike Di Meglio, poi anche Scot Redding e Andrea Iannone sono stati costretti a lasciargli il passo. Alex si è messo in testa al gruppo a metà gara e fino alla fine ha protetto la posizione con determinazione e grinta. "Che emozione incredibile - ha evidenziato Alex -. Sono felicissimo, la vittoria in questa splendida gara ha coronato un week end praticamente perfetto. Dedico questa gara a Shoya Tomizawa che sfortunatamente non c´è più. Voglio inoltre ringraziare il Team Jir, i meccanici e i tecnici, gli sponsor e tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa difficile stagione".

 

De Angelis ha ripercorso così la gara: "Come accaduto in Malesia, durante i primi giri abbiamo accusato qualche difficoltà con le gomme dure, quindi ho cercato di contenere i danni - ha dichiarato -. Ho perso poche posizioni e mi sono limitato a seguire Redding che aveva un bel passo. Poi abbiamo iniziato ad alzare il ritmo e quando siamo rimasti in tre, ho visto che Redding e Iannone iniziavano a fare qualche piccolo errore".

 

"Evidentemente erano in lieve difficoltà, così mi sono detto che era arrivato il momento di passare in testa e spingere, e così ho fatto. Ho cercato di guadagnare il maggior margine possibile e quando ho tagliato il traguardo per primo è esplosa la mia gioia, ha concluso.

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