Capolavoro di Stoner a Laguna Seca, Rossi: "Ducati? Una scommessa restare"

Capolavoro tattico di Casey Stoner a Laguna Seca. L'australiano della Repsol Honda ha sorpreso tutti scegliendo al posteriore una gomma morbida e si è andato a prendere la quarta vittoria stagionale

Capolavoro tattico di Casey Stoner a Laguna Seca. L'australiano della Repsol Honda ha sorpreso tutti scegliendo al posteriore una gomma morbida e si è andato a prendere la quarta vittoria stagionale, precedendo la Yamaha di Jorge Lorenzo e il compagno di squadra Dani Pedrosa. Lorenzo torna a casa con la leadership del campionato rafforzata (+23 su Pedrosa), ma deve fare i conti con unno Stoner che rilancia prepotentemente la sua candidatura per il titolo 2012 .

Sono infatti 32 i punti che lo separano dalla vetta. Ancora un'ottima gara per Andrea Dovizioso, che ha chiuso quarto davanti al compagno di squadra Cal Crutchlow. Gara da dimenticare per Valentino Rossi: sempre nelle retrovie, il nove volte campione del mondo non ha visto la bandiera a scacchi per una rovinosa scivolata alla curva del Cavatappi. Alla fine è rientrato ai box insieme a Nicky Hayden, sesto davanti alla Honda LCR di Stefan Bradl.

"Mi si è chiuso il davanti - ha spiegato il pilota della Ducati -. Non me l'aspettavo, anche perchè non stavo spingendo. Fortunatamente non mi sono fatto niente". Rossi ha anche parlato del suo futuro: "La Ducati ha ritoccato al ribasso l'offerta e rispetto alla Yamaha perderei dei soldi, ma non sono la cosa più importante per il mio futuro. Ma c'è motivazione, c'è l'arrivo dell'Audi che vuole fare bene e che ha gente brava. Restare qui è come fare una scommessa".

Il pesarese è dubbioso nell'accettare l'offerta di Borgo Panigale poichè si è detto preoccupato del fatto che nei due anni con la rossa i problemi non sono stati risolti. "Il fascino di riportare la Ducati davanti e vincere qui sarebbe più grande di ogni altra cosa", ha evidenziato. Ma quali sono i problemi principali: "Abbiamo sempre un anteriore che non poggia abbastanza per terra. Se riuscissimo a risolverlo la moto andrebbe bene".

Lorenzo ha riconosciuto i meriti a Stoner: "Ho provato ad andare via, ma non ci sono riuscito - ha esordito -. Quando ho commesso un errore Casey mi ha preso e non sono riuscito a superarlo. Il pneumatico duro non era la miglior scekta, ma Stoner ha guidato davvero in modo brillante ed è stato fortissimo".

"E' stato un weekend duro - ha osservato Stoner -. Ho dovuto lottare per trovare il giusto set up. Le qualifiche non sono andate come volevo, ma abbiamo fatto passi avanti. All'inizio volevo passare davanti perchè ho optato per la morbida al posteriore, ma stavo sfruttando troppo le gomme per cui ho rallentato per risparmiare le gomme e dare tutto nel finale. È stata una dara fantastica".

"Stoner ha rischiato scegliendo le morbide, ma quando mi ha sorpassato sono rimasto tranquillo perché sapevo che aveva la morbida - ha dichiarato Pedrosa -. Poi mi è partito il posteriore, sono quasi caduto e ho spinto tanto per riprendere senza riuscirci. "Dobbiamo capire perchè non riusciamo a girare forte all'inizio con le gomme nuove - ha invece commentato Dovizioso -. Devo lavorarci su e studiare la situazione". Per il futuro del pilota di Forlì tutto dipenderà dalla scelta di Valentino.

 

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