Forlì, dalle minimoto alla MotoGp. Andrea Dovizioso si confessa

Forlì, dalle minimoto alla MotoGp. Andrea Dovizioso si confessa

Forlì, dalle minimoto alla MotoGp. Andrea Dovizioso si confessa

FORLI' - Venticinque anni il prossimo 23 marzo, per Andrea Dovizioso si sta esaurendo il conto alla rovescia per l'inizio della sua quarta stagione in MotoGp, in sella alla Honda ufficiale targata HRC. Nonostante la frenesia degli ultimi test, il forlivese è prestato con simpatia a rispondere a qualche domanda relativa al suo passato nelle minimoto, specialità  tra gli altri risultati che lo vide primo nel tricolore junior B nel 1997, risultato confermato anche l'anno successivo.

 

Andrea, Come ti sei avvicinato alle minimoto?
"Ho iniziato con le minicross perché mio papà si allenava con le moto da cross, ma in Romagna stavano prendendo piede sempre più le minimoto e proprio vicino a casa mia c'erano delle piste adatte per girare. Avevo sei anni quando sono salito per la prima volta e così è iniziata la mia carriera"

 

 Quali sensazioni provavi nell'attesa della prima gara e come ti preparavi?
"La tensione che provavo quando correvo con le minimoto era tre volte tanta rispetto a quella che vivo adesso in MotoGP. Ero talmente teso, nonostante vincessi spesso, che ogni lunedì dopo le gare arrivavo a scuola con herpes in tutta la bocca!"

 

 Qual è la cosa più importante che hai imparato nelle minimoto ?
"Con le minimoto ho imparato a fare le traiettorie giuste e ad affrontare la sfida ravvicinata  in pista."

 

Cosa consiglieresti ai giovani che stanno intraprendendo la loro stagione agonistica?
"La cosa più importante è divertirsi e non pensare al motomondiale: non si arriva ad alti livelli se si pensa già al mondiale, sono convinto che se lo si vive come un gioco si hanno maggiori possibilità di successo."

 

Hai più "girato" con le minimoto negli anni di carriera con le "ruote alte"?
"Purtroppo no!  Mi capita una-due  volte all'anno di andare a girare con le minimotard a noleggio con amici o ex piloti di minimoto, e ogni volta mi diverto molto. Le  minimotard sono più  facili da guidare e si adattano meglio alla nostra misura."

 

Immancabile la domanda sugli ultimi test svolti a  Sepang ed..altrettanto immancabile un pronostico per il mondiale...
"Sono molto soddisfatto di come sono andati i primi test della stagione. A Sepang sono andato subito forte e insieme alla squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro. La moto è molto competitiva e noi siamo costantemente tra i primi, per questo devo ringraziare HRC per aver fatto una moto competitiva. Essere tre piloti così veloci in squadra è molto stimolante, per quel che mi riguarda devo ancora fare un ultimo step e poi ci siamo.  Tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima ci saranno due giorni di test in Qatar (domenica 13 e lunedì 14 marzo nda)  e sarà importante fare gli ultimi aggiustamenti in previsione della gara che si terrà sempre in Qatar il 20 marzo."

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