Imprese di Pedrosa e Marquez, Rossi-Ducati: addio amaro

I due talenti spagnoli, che da martedì saranno compagni di squadra nella Honda ufficiale, hanno dato spettacolo nel Gran Premio della Comunità Valenciana, risalendo dall'ultima posizione fino alla vittoria

Il 2012 del Motomondiale si chiude con le imprese di Dani Pedrosa in MotoGp e Marc Marquez in Moto2. I due talenti spagnoli, che da martedì saranno compagni di squadra nella Honda ufficiale, hanno dato spettacolo nel Gran Premio della Comunità Valenciana, risalendo dall'ultima posizione fino alla vittoria. Su un asfalto umido, tendente ad asciugarsi, Pedrosa ha avuto l'intuizione di rientrare ai box durante il giro di ricognizione e cambiare moto.

Meglio aveva fatto il campione del mondo Jorge Lorenzo, partito dalla griglia di partenza con le gomme slick. Ma il pilota della Yamaha è incappato in una brutta caduta durante il doppiaggio della CRT di Ellison, spianando la strada al settimo successo stagionale di un grintoso Pedrosa. Sul podio a sorpresa l'altra Yamaha di Nakasuga (partito con gomme d'asciutto) e Casey Stoner, all'ultima gara della carriera.

Sette vittorie sono tante - ha esclamato Pedrosa - Siamo tutti contenti per questa annata. A metà mondiale ne avevo una solo e ora ne ho fatte più di tutti. A Misano mi sono giocato molto, perché non è stato un mio errore".  "Nella caduta ho picchiato forte sull'asfalto e poteva andarmi male", ha riferito Lorenzo, che ci teneva a chiudere il 2012 con una vittoria. "È difficile lasciare - ha affermato Stoner -. Ma ho dimostrato di avere ancora tanta velocità anche dopo l'incidente".

Splendido quinto posto per Michele Pirro, con la CRT del team Gresini, preceduto dal compagno di squadra Alvaro Bautista. Sesto Andrea Dovizioso, penalizzato dallo spegnimento della sua Yamaha durante il cambio moto. Valentino Rossi ha chiuso il suo matrimonio con la Ducati con un opaco decimo posto. “E’ stato davvero un peccato che l’ultima gara con la Ducati sia finita in questo modo - ha dichiarato Rossi -. Sono state due stagioni difficili, ma lascio comunque tante persone con cui mi sono trovato molto bene e con le quali è stato bello fare le gare”.

Quanto alla gara, "la scelta delle gomme “slick” alla fine era quella giusta. Ma io in griglia avevo una moto molto diversa dall’altra come setting e non me la sono sentita. Con le rain all’inizio mi sentivo bene ma poi quando si è dovuto cambiare la situazione si è complicata. C’era solo una striscia sottile di asciutto ma io non riuscivo a mettere la moto dove volevo e appena uscivo da quella linea rischiavo molto. Ho potuto solo cercare di arrivare in fondo".

Straordinaria l'impresa di Marquez, risalito dal 33esimo posto della griglia (penalità che gli è stata inflitta per aver fatto cadere Simone Corsi durante le libere del venerdì) al gradino più alto del podio. D'antologia la partenza, che gli ha permesso di tagliare il traguardo del primo giro all'undicesimo posto.  In Moto3 squillo di Danny Kent, che nel finale ha suggellato una straordinaria rimonta sul compagno di squadra Sandro Cortese, bruciato al fotofinish. Terzo Khairuddin.

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