Melandri conquista Brno e insidia Biaggi: "Che gioia"

Marco Melandri fa il re nel feudo di Max Biaggi. Il pilota di Ravenna ha infatti conquistato entrambe le manche del Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, riaprendo un mondiale che dopo Gara 1 di Aragon sembrava chiuso

Marco Melandri fa il re nel feudo di Max Biaggi. Il pilota di Ravenna ha infatti conquistato entrambe le manche del Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, riaprendo un mondiale che dopo Gara 1 di Aragon sembrava chiuso. L'ex campione del mondo della 250cc ha ridotto a 21 i punti di distacco dal "Corsaro" dell'Aprilia, che non è andato oltre un sesto ed un quarto posto sulla pista che l'ha visto vincere per ben undici volte.

Come al solito la Superbike ha regalato due manche emozionanti. La prima parte di Gara 1 è stata condizionata dalla pista resa viscida dalla pioggia caduta al mattino. Melandri, partito cauto con le slick, ha lasciato sfogare gli avversari, retrocendo in ottava posizione. Poi quando l'asfalto si è completamente asciugato, il romagnolo ha saltato uno ad uno chi lo precedeva con sorpassi perfetti, fino ad agguantare la prima posizione fino a quel momento occupata da un ottimo Tom Sykes.

Palpitanti gli ultimi due giri, con Jonathan Rea (Honda) incappato in una brutta caduta dopo aver cercato inutilmente di passar Sykes. Alla fine Melandri ha trionfato precedendo le verdone di Sykes e del baby Loris Baz, che ha preso il posto dello sfortunato Joan Lascorz. In Gara 2 Melandri ha vinto dopo un'emozionante duello con Sykes. Al terzo posto Carlos Checa (Ducati Althea), che aveva chiuso la prima manche in quarta posizione. "Ho ritrovato la gioia di vincere e guidare", ha esclamato Melandri.

"Ho conquistato la mia prima doppietta in una pista speciale per me - ha aggiunto il ravennate -. Vedere la BMW in cima alla classifica dei costruttori mi rende estremamente orgoglioso, inolte mi sono avvicinato molto a Biaggi nella classifica piloti. La stagione è ancora lunga e dobbiamo continuare a ragionare di gara in gara. Ora penso a godere di questo bel risultato".

“Purtroppo non potevo fare meglio – ha dichiarato Biaggi -. Abbiamo avuto enormi problemi con il chattering, che mi limitavano in tutte le manovre. In Gara 2 ho provato a non perdere contatto con i primi, ma per me era impossibile mantenere il loro ritmo. Ero già al limite come fosse l’ultimo giro. Non riusciamo ancora a capire quale sia il problema, visto che sia la moto che il setup sono molto simili a quelli usati ad Aragon. Posso solo augurarmi che non si ripresenti nelle prossime gare”.

 

 

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