MotoGp, allarme Rossi: ''Nessun passo in avanti''

MotoGp, allarme Rossi: ''Nessun passo in avanti''

MotoGp, allarme Rossi: ''Nessun passo in avanti''

SEPANG - "Non abbiamo fatto passi in avanti". E' l'amaro commento di Valentino Rossi dopo la conclusione dei test MotoGp a Sepang. Bloccato mercoledì dalla febbre, il pilota di punta della Ducati è tornato in pista giovedì per l'ultima giornata di collaudi, completando 59 giri il migliore dei quali in 2'01''469 a 1.804 dal tempo record stabilito da Casey Stoner su Honda. Il pesarese non ha nascosto la delusione: "Non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo".

 

Il target del nove volte campione del mondo era quello di chiudere intorno alla sesta posizione con un distacco più ridotto. Anche a livello di passo l'ex pilota della Yamaha non è stato competitivo. "Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva - ha affermato il pilota di Tavullia -. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti".

 

Per quanto concerne lo sviluppo della moto, "abbiamo delle buone idee per la parte dell'elettronica e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, ma per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l'abbiamo fatta". A limitare Valentino anche la spalla destra, tuttavia migliorata rispetto al precedente test di inizio mese: "Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista".

 

A guastare i piani del ‘Dottore' ci ha pensato anche l'influenza: "Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perché alla fine abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l'abbiamo fatta a verificarle".

 

La prossima sessione di test è in programma sulla pista di Losail, in Qatar, dove si aprirà la stagione del Motomondiale. "E' una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci".

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