MotoGp, colpi di scena a Motegi: vince Pedrosa

MotoGp, colpi di scena a Motegi: vince Pedrosa

MotoGp, colpi di scena a Motegi: vince Pedrosa

MOTEGI - Incidenti, penalità e tanti sorpassi. La gara di Motegi ha riservato non pochi colpi di scena ed ha decretato come vincitore, un po' a sorpresa, Dani Pedrosa. Il portacolori della Repsol Honda ha approfittato degli errori altrui per conquistare il terzo successo stagionale, precedendo la Yamaha di Jorge Lorenzo e il compagno di squadra Casey Stoner. L'australiano era in fuga, ma ha compromesso tutto con un dritto sulla sabbia innescato da problemi ai freni.

 

Precipitato in settima posizione, il leader del campionato ci ha messo davvero poco per guadagnarsi il gradino più basso del podio, che gli consente di avere un margine rassicurante di 40 punti su Lorenzo. Il campione del mondo in carica ci ha provato a rovinare la festa Honda, ma ha dovuto fare i conti con una brutta partenza e con una M1 non all'altezza della RC212V. Pedrosa ha così regalato la prima vittoria della Honda nell'era delle 800 in Giappone.

 

Al gradino più alto del podio ambiva Andrea Dovizioso, deciso a dimostrare alla casa con le ali di meritarsi una Honda ufficiale anche nel 2012. Il pilota di Forlì, che sta valutando anche l'ipotesi Yamaha, per alcuni giri ha accarezzato la possibilità di vincere, ma a rovinare tutto è stato un drive-through per partenza anticipata. Stessa penalità anche per Marco Simoncelli (Honda Gresini): i due romagnoli si sono poi dati battaglia per la quarta piazza, conquistata da "Super Sic".

 

Sesto posto in rimonta per Ben Spies, finito a terra subito dopo il via per un contatto con Valentino Rossi. L'americano è riuscito a riprendere la sua Yamaha, mentre il pilota di punta della Ducati è stato costretto al ritiro. Un duro colpo per il pesarese, perché la Desmosedici ha dato segnali di risveglio, come dimostra il settimo posto di Nicky Hayden. L'americano ha occupato a lungo la quarta piazza, salvo poi compromettere tutto con un'uscita di pista.

 

Si mangiano le mani Alvaro Bautista (Suzuki) e Toni Elias (Honda LCR), scivolati nella gara più bella della loro stagione. Il festival degli errori hanno permesso a Colin Edwards di arpionare l'ottava piazza davanti a Hiroshi Aoyama e Randy De Puniet. Stoner potrebbe festeggiare il titolo a casa sua e nel giorno del suo compleanno. Perché sia festa, Stoner deve vincere a  Phillip Island e sperare che Lorenzo non finisca sul podio.

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