MotoGp, Gp Spagna. Stoner in pole, Vale scivola e finisce 12esimo

MotoGp, Gp Spagna. Stoner in pole, Vale scivola e finisce 12esimo

MotoGp, Gp Spagna. Stoner in pole, Vale scivola e finisce 12esimo

JEREZ - Gira che ti rigira, in pole position c'è ancora lui: Casey Stoner. Sarà l'australiano della Honda Repsol a partire davanti a tutti nel Gran Premio di Spagna, secondo round del mondiale MotoGp. La zampata del dominatore di Losail è arrivata però solo nei minuti finali della qualifica, timbrando la 27esima pole della carriera con il crono di 1'38''757 (la 22esima nella classe regina). "Sono soddisfatto del lavoro svolto, siamo pressoché a posto su tutto", ha detto Stoner.

 

"Durante i turni abbiamo sempre fatto dei piccoli progressi e la moto si sta comportando bene", ha aggiunto il canguro di Southport. Nel finale Stoner è stato protagonista anche di un'uscita di pista, arrivando lungo nella staccata in fondo al rettilineo conclusivo ed appoggiando la sua RC212V sulla ghiaia: "Ho fatto un errore con la seconda gomma morbida, spero di non farne in gara. Posso fare molto bene, sono fiducioso". Al suo fianco l'australiano troverà il compagno di squadra Dani Pedrosa.

 

Lo spagnolo, a 158 millesimi, è sceso visibilmente sofferente dalla sua Honda nonostante abbia totalizzato solo dieci giri. "Sento dolore al braccio sinistro mentre guido - ha ammesso -. Se in gara arriverà un po' di pioggia potrebbe positivo per me, altrimenti sull'asciutto sarà difficile". A lungo in testa per tutta la sessione, Jorge Lorenzo ha mancato la pole davanti ai suoi tifosi per appena 161 millesimi. Il campione del mondo si è detto contento dei progressi della sua Yamaha: "Abbiamo migliorato in staccata dove faticavamo".

 

"Il passo non è troppo lontano da quello delle Honda - ha continuato Lorenzo -. Speriamo di potercela giocare". Alle sue spalle scatterà la M1 del compagno di squadra Ben Spies (+0.633) davanti alla Honda Gresini di Marco Simoncelli (+0.729) e alla Honda Repsol di Andrea Dovizioso (+0.952), in risalita dopo un weekend molto difficile. Per tutti e tre il passo gara non è comunque sufficiente per salire sul podio.

 

Sabato nero invece per Valentino Rossi, solo 12esimo con la sua Ducati. A condizionare il pesarese una scivolata con la 'moto 1'. Come in Qatar Rossi ha fatto il gambero, non ripetendo le buone prestazioni di venerdì mattina. Il distacco è pesantissimo: 1.428 da Stoner. Al suo fianco il 'Dottore' avrà la Honda Gresini di Hiroshi Aoyama e la Ducati gemella di Nicky Hayden. La migliore delle Desmosedici è quella privata del team Pramac del francese Randy De Puniet, settimo davanti alle Yamaha del team Monster Tech 3 di Colin Edwards e Cal Crutchlow.

 

Male Loris Capirossi, solo quindicesimo (Ducati Pramac) e alle spalle della Ducati Aspar di Hector Barbera e della Suzuki di John Hopkins (che questo weekend prende il posto dell'infortunato Alvaro Bautista): peggio di lui hanno fatto Karel Abraham (Ducati Cardion AB Motoracing) e Toni Elias (Honda LCR), ultimissimo a 2.357. Il turno ha visto anche ben sei scivolate: oltre a Rossi e Stoner sono finiti nella ghiaia Aoyama, De Puniet, Edwards e Spies.

 

Giovanni Petrillo

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