MotoGp, Lorenzo conquista Montmelò. Rossi 7: "Miglior gara sull'asciutto"

Jorge Lorenzo conquista anche il Montmelò e prende il largo in campionato. Lo spagnolo della Yamaha ha dominato il Gran Premio di Catalogna

Jorge Lorenzo conquista anche il Montmelò e prende il largo in campionato. Lo spagnolo della Yamaha ha dominato il Gran Premio di Catalogna, quinto round del mondiale MotoGp, precedendo la Repsol Honda di Dani Pedrosa e il forlivese Andrea Dovizioso, al suo primo podio con la Yamaha del team Tech 3. Solo quarto uno spento Casey Stoner, che per tutto il weekend ha lamentato problemi di chattering sulla sua RC213V.

L’australiano ora è distante venti punti da Lorenzo, capo classifica con 115 punti. Lo spagnolo sta attraversando uno straordinario momento di forma, non solo fisica ma anche psicologica, dimostrando un’impressionante maturazione tattica, anche nella gestione delle gomme. Dopo aver lasciato sfogare Pedrosa, il portacolori della Yamaha si è rifatto sotto costringendo il connazionale all’errore. "È stata una gara difficile”, ha detto lo spagnolo.

“All'inizio Spies (caduto e poi decimo al traguardo, ndr) e Pedrosa erano davanti e non volevo rischiare di finire a terra – ha continuato l’ex campione del mondo -. Anche quando stavo lottando con Dani non volevo fare follie. Quando ho visto Stoner in difficoltà ho pensato che il secondo posto poteva andare anche bene, ma ho provato a prendere Dani perché aveva calato un po' il ritmo. Poi ha commesso un errore in frenata e a quel punto ho spinto, vincendo”.

Amaro in bocca per Pedrosa, che ha pregustato il sapore della vittoria fino a poche tornate dal traguardo: "Ho dato il massimo - ha evidenziato il portacolori della Repsol Honda -. Ho provato a spingere tutta la gara, poi Jorge mi ha recuperato e alla fine è stato difficile controllare la moto. Il mio obiettivo era vincere, ma non ci sono riuscito”. Felice Dovizioso, che nel finale è riuscito a controllare Stoner nella battaglia per il terzo posto.

"Ero al limite – ha evidenziato il pilota di Forlì -. Ma una gara di questo tipo insegna tanto. Ora dobbiamo vedere cosa possiamo fare col nostro materiale. È difficile battere questi avversari, ma sono davvero tanto felice”. Quinto posto per il compagno di squadra Cal Crutchlow davanti alla Honda Gresini di Alvaro Bautista. Valentino Rossi ha disputato una gara tutto sommato discreta, chiudendo al settimo posto a 17” da Lorenzo.

"In una parte della gara dove ero piuttosto veloce – ha evidenziato il nove volte campione del mondo -. All’inizio ho avuto un problema con il freno anteriore e ho perso un po’ di tempo. Poi sono riuscito a tornare su Bautista, Crutchlow e Dovizioso. Poi la gomma ha cominciato a scivolare tanto e ho dovuto mollare”. Il problema principale del 46 è il sottosterzo che lo costringe a sfruttare molto la gomma inferiore".

Tuttavia il pesarese è ottimista: "Sulla gestione del motore siamo solo al primo passo ma siamo sulla strada giusta – ha sottolineato in merito ai nuovi aggiornamenti che equipaggiano la GP12 -. Poi abbiamo il forcellone in alluminio che dovremmo riprovare bene”. Lunedì e martedì due giorni di test sempre a Barcellona: “Proveremo set-up un po' diversi per cercare di andare più veloci. Non ci manca tanto. Posso dire che questa è stata la miglior gara sull'asciutto è la gara migliore. Dobbiamo di due decimi al giro".

MOTO 2 E MOTO 3 – In Moto 2 Andrea Iannone è tornato ad occupare il gradino più alto del podio, precedendo Thomas Luthi e Rabat. Brivido nel finale per una caduta di Pol Espargaro dopo un contatto con Marc Marquez, quest’ultimo penalizzato di un minuto. Luthi è il nuovo leader del campionato. Nella Moto3 ha trionfato Maverick Vinales, su Ftr Honda, davanti a Sandro Cortese (Ktm) e Oliveira (Suter Honda). Il primo degli italiani è Romano Fenati, nono dopo una bella rimonta. Cortese conserva la leadership del mondiale con 7 punti su Vinales.
 

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