MotoGp, Lorenzo in pole all'Estoril. Simoncelli secondo, Rossi delude

MotoGp, Lorenzo in pole all'Estoril. Simoncelli secondo, Rossi delude

MotoGp, Lorenzo in pole all'Estoril. Simoncelli secondo, Rossi delude

ESTORIL - Jorge Lorenzo si conferma padrone dell'Estoril. Sarà infatti lo spagnolo della Yamaha a scattare davanti a tutti nel Gran Premio del Portogallo, terzo round del mondiale MotoGp. A dargli una mano ci ha pensato Marco Simoncelli (Honda Gresini), che ha compromesso la sua straordinaria qualifica con una scivolata a pochi minuti dalla bandiera a scacchi. Il leader del campionato ha girato in 1'37''161, precedendo il "Leone" di Coriano di appena 133 millesimi.

 

Il bilancio di Lorenzo sul circuito portoghese è davvero impressionante: quattro pole position consecutive, detentore dei giri veloci in gara e, come se non bastasse, en plein di vittorie negli ultimi tre anni, fin dal suo esordio in MotoGp. "Non è sempre stato facile come può sembrare - ha affermato lo spagnolo -. I tempi sono molto vicini e ci sono molti piloti veloci che possono puntare alla vittoria. Per chi sarà davanti alla tv sarà sicuramente una bella gara".

 

Rosica un po' Simoncelli: "Mi scoccia parecchio - ha ammesso a caldo -. Sono stato costantemente davanti e speravo nella pole. Tuttavia sono contento". Il pilota romagnolo ha spiegato che nel corso della sessione sono stati risolti problemi di grip: "Abbiamo trovato un buon passo e per la gara siamo a posto". Terzo Dani Pedrosa (Honda Repsol), a 163 millesimi dalla pole: "Va benissimo, è sempre importante la prima fila ed abbiamo lavorato bene".

 

"Simoncelli è stato veloce e Lorenzo è sempre andato forte su questa pista - ha proseguito il catalano -. Siamo comunque molto vicini. Dobbiamo restare concentrati". Quando alle condizioni fisiche, Pedrosa non si è sbilanciato sul suo rendimento sulla lunga distanza: "Faremo quel che si può. Soffrirò un po' con la spalla, ma verificheremo solo in gara". La seconda fila è aperta da Casey Stoner, che ha accusato dalla Yamaha di Lorenzo un ritardo di 223 millesimi.

 

L'australiano, in difficoltà con il settino, si è messo alle spalle l'altra Yamaha ufficiale di Ben Spies e la Honda di Andrea Dovizioso, in risalita dopo le difficoltà nelle prime libere. Seguono le Yamaha del team Monster Tech 3 di Colin Edwards e Cal Crutchlow. Ha deluso Valentino Rossi, solo nono a 1.110. Il pilota di punta della Ducati, che ha rischiato anche di finire a terra, ha accusato problemi di grip che non gli hanno consentito di riconfermare quanto di buono fatto nelle libere del venerdì.

 

Quella di Valentino è stata la Ducati più veloce in pista. Quella del compagno di squadra Nicky Hayden si è piazzata solamente al 13esimo Nicky Hayden davanti alla Desmosedici del team Pramac di Loris Capirossi.

 

Giovanni Petrillo

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