MotoGp, Malesia: acuto di Pedrosa. Ma la sorpresa è Marquez

Appena 81 millesimi dividono Dani Pedrosa e Marc Marquez nell'ultima giornata di test MotoGp in Malesia. Pedrosa ha girato in 2'00"562, non ripetendo il tempo di 2"00"282 realizzato mercoledì realizzato da Jorge Lorenzo

Andrea Dovizioso in azione

Appena 81 millesimi dividono Dani Pedrosa e Marc Marquez nell'ultima giornata di test MotoGp in Malesia. Pedrosa ha girato in 2'00"562, non ripetendo il tempo di 2"00"282 realizzato mercoledì realizzato da Jorge Lorenzo, quest'ultimo terzo a 430 millesimi. Il campione del mondo in carica è stato l'unico in grado di terminare una vera e propria simulazione di gara (20 giri), della quale si è detto sufficientemente soddisfatto.

La sorpresa di questi test è Marquez: anche giovedì è incappato in due scivolate, ma lo spagnolo ha ribadito in pista tutto il talento mostrato in 125cc prima e Moto2 poi. Quarto tempo per l'altra Yamaha di Valentino Rossi, primo dei piloti a non rompere la barriera dei 2'01". "E' andata un po' peggio rispetto all'altra sessione - ha esordito il nove volte campione, a 5 decimi da Pedrosa -. Abbiamo provato una soluzione per migliorare la moto, invece siamo andati indietro. Non c'è da preoccuparsi". Il pesarese ha osservato come manchi ancora un po' di trazione che pregiudica il bilanciamento della moto.

Andrea Dovizioso è il migliore degli uomini Ducati. Per il forlivese c'è stata anche la possibilità di provare la moto di Michele Pirro con un telaio leggermente diverso. Il crono più rapido è arrivato in sella alla sua moto. Dovizioso si è detto "molto soddisfatto" per il lavoro fatto in questi test. Mercoledì, ha premesso il forlivese, "avevamo provato modifiche del set-up piuttosto radicali che ci hanno consentito di capire alcune cose importanti per lo sviluppo futuro ed hanno anche migliorato il mio feeling. Adesso posso frenare in maniera più incisiva ed entrare in curva più veloce, anche se dobbiamo ancora migliorare molto la percorrenza".

L'ex pilota di Honda e Yamaha si è detto contento del tempo realizzato, considerando anche le condizioni meteo: "Ho potuto provare anche la moto 'laboratorio' di Pirro e mi ha dato dei riscontri positivi anche se non ho potuto migliorare il mio tempo a causa della posizione di guida e dell'erogazione del motore, che erano diverse rispetto a quelle della mia moto. In ogni caso volevamo capire meglio le qualità di questa moto ed ho avuto un feeling positivo".

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Dovizioso ribadisce come "la parte finale della frenata e la prima parte dell'ingresso in curva sono decisamente migliori. Sono davvero contento di come abbiamo lavorato in questo test: siamo riusciti a migliorare molto rispetto a due settimane fa, usando sostanzialmente la stessa moto, ed ho potuto dare ai miei ingegneri un feedback molto dettagliato. Sarà interessante vedere il comportamento della moto anche a Jerez, nel prossimo test IRTA, e nella prima gara in Qatar perché si tratta di tre piste completamente differenti e quindi saremo in grado di capire meglio il nostro potenziale."

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