MotoGp, morte Simoncelli. Fatta l'autopsia

MotoGp, morte Simoncelli. Fatta l'autopsia

MotoGp, morte Simoncelli. Fatta l'autopsia

E' stata svolta lunedì l'autopisa su Marco Simoncelli. Ancora non è chiaro l'esito dell'accertamento che dovrà chiarire le cause della morte del pilota di Coriano. La salma potrebbe tornare a casa da mamma Rossella e della sorellina Martina lunedì sera con il volo Alitalia Malaysia delle 23.45. Al fianco del feretro ci sarà papà Paolo. Intanto si sta ricostruendo la dinamica dell'incidente per chiarire per quale ragione la Honda di "Super Sic" abbia scartato a destra nella caduta.

 

Non si esclude che sia stata una lettura dell'elettronica a determinare la strana traiettoria della moto. Il portacolori della Honda del team Gresini è incappato in una scivolata alla curva 11, una destra che segue la forte accelerazione del tornante ad alta velocità in salita. L'anteriore della RC212V del "Leone" di Coriano ha improvvisamente perso aderenza all'anteriore. Fatalità ha voluto che la moto non scivolasse verso l'esterno, ma che Marco rimanesse sotto la moto.

 

Non è chiaro se il suo piede destro sia rimasto incastrato sotto la pedana. In quel frangente la Honda si è leggermente sollevata da terra. Quando l'anteriore ha toccato nuovamente l'asfalto, la moto è tornata al centro della pista. Colin Edwards e Valentino Rossi che seguivano il pilota romagnolo non sono riusciti ad evitarlo. L'americano della Yamaha ha colpito alla schiena Marco, mentre il nove volte campione del mondo della Ducati ha colpito l'amico al braccio.

 

Le immagini non chiariscono se sia stato Rossi o meno a prendere con l'anteriore il collo del 24enne. Nell'impatto il casco di "Super Sic" è volato via. Mentre il corpo è rimasto immobile in mezzo alla pista. Trasportato al centro medico, Simoncelli è deceduto alle 16.45 dopo 45 minuti di rianimazione.

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