MotoGp, Rossi si arrende all'astronauta Lorenzo. Dovi, che podio

MotoGp, Rossi si arrende all'astronauta Lorenzo. Dovi, che podio

MotoGp, Rossi si arrende all'astronauta Lorenzo. Dovi, che podio

ESTORIL - Jorge Lorenzo si conferma su un altro pianeta all'Estoril. Lo spagnolo della Yamaha ha fatto suo il Gran Premio del Portogallo, penultimo round del mondiale MotoGp, precedendo il compagno di squadra Valentino Rossi. Il neo campione del mondo ha impiegato una decina di giri per entrare nel vivo della corsa. Mal digerito il sorpasso della Yamaha numero 46, si è messo al suo inseguimento recuperando a suon giri record oltre due secondi al pesarese.

 

Ad undici giri dalla fine l'attacco alla staccata del rettilineo finale e la fuga verso la vittoria. Una dimostrazione di forza, un messaggio a Valentino per dire: "Questo mondiale me lo sono meritato". Il campione di Tavullia si era messo in testa di fare un tiro mancino allo spagnolo, ma ha dovuto lottare con un anteriore instabile rischiando anche di finire a terra. Per Rossi si tratta comunque del quarto podio consecutivo, confermandosi il più regolare in questo finale di stagione.

 

"E' stata una bella gara - ha affermato Rossi -. Sono contento, lo scorso anno siamo andati piano. Sono state condizioni particolari. Siamo partiti sull'asciutto senza provare. All'inizio ho preso qualche rischio e sono andato via. Ma non ero a posto e Lorenzo è riuscito a riprendermi. Ho resistito, ma poi dopo tre giri ho dovuto mollare. Complimenti a lui, questa è una pista dove va forte. Abbiamo comunque preso punti importanti".  "La gara è stata difficile - gli ha fatto eco Lorenzo -, Non abbiamo provato sull'asciutto. All'inizio c'era qualche chiazza di bagnato e volevo controllare. Poco a poco ho mantenuto la calma e ho ripreso Valentino. Sono felicissimo"

 

Alle spalle è stata battaglia per il terzo gradino del podio. Ad aggiudicarsela è stato Andrea Dovizioso (Honda Repsol), bravo a recuperare posizioni dopo una brutta imbarcata magistralmente controllata. Il forlivese ha messo in riga Marco Simoncelli (Honda Gresini), Nicky Hayden (Ducati), Randy De Puniet (Honda LCR), Colin Edwards (Yamaha Monster Tech 3), Dani Pedrosa (Honda Repsol) e Marco Melandri (Honda Repsol).

 

"Lotta a sportellata ed aggressiva come nelle mini-moto. E' stata bella. Sono contento, podio importantissimo. Ma non posso esser contento della velocità. Avevamo problemi sul davanti. Poi dopo l'errore mi sono ripreso, ho fatto una prova di carattere e mi sono piaciuto", ha affermato Dovizioso. Ultimo Loris Capirossi (Suzuki). Ko per caduta Casey Stoner (Ducati). Tra sette giorni il finale di Valencia.

 

Giovanni Petrillo

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