MotoGp, Sachsenring. Pedrosa vola. Paura Pasini. Benino Rossi

E' Dani Pedrosa il mattatore del venerdì del Sachsenring. Il portacolori della Repsol Honda è stato il più veloce sia al mattino sull'asciutto che al pomeriggio sul bagnato

Il momento dell'incidente (credit TM News/Infophoto)

E' Dani Pedrosa il mattatore del venerdì del Sachsenring. Il portacolori della Repsol Honda è stato il più veloce sia al mattino sull'asciutto che al pomeriggio sul bagnato. Nel primo turno (1'22”357) ha preceduto di appena 87 millesimi il compagno di squadra Casey Stoner e di 290 la Yamaha di Jorge Lorenzo. Bene anche Andrea Dovizioso, quarto con la Yamaha del team Tech 3, mentre Valentino Rossi non è andato oltre la decima posizione ad oltre un secondo dalla vetta.

Nel secondo turno Pedrosa ha firmato la migliore prestazione in 1'32”228, precedendo di appena 76 millesimi la Honda LCR del campione del mondo Moto2 Stefan Bradl. Seguono Lorenzo e le due Ducati di Rossi e Nicky Hayden, che ancora una volta si sono confermati competitivi sul bagnato. Il nove volte campione del mondo ha ceduto a Pedrosa appena 304 millesimi. Competitivo anche Dovizioso, ottavo alle spalle del compagno di squadra Cal Crutchlow.

“Provo molto più gusto a correre col bagnato – ha ammesso Rossi a caldo -. Sull'asciutto invece dobbiamo ancora scegliere che gomma usare. Con la morbida si va forti all'inizio, ma poi si soffre alla fine. Mentre con la dura sarei più costante, ma meno competitivo all'inizio”. Ancora dolorante Lorenzo dopo l'incidente di sabato ad Assen, anche se ha garantito di avvertire meno dolore mentre si trova in sella. “Non sono al top, ma sono motivato a lavorare e tornare a vincere”, ha dichiarato lo spagnolo.

Sorride Dovizioso, il quale ha trovato già un ottimo feeling con la sua M1: “Siamo tutti molto vicini in entrambe le condizioni – ha esordito il pilota di Forlì -. Ci siamo concentrati per cercare il miglior setup per la gara, lavorando molto per preservare le gomme. E' un tracciato corto dove si trascorre la maggior parte del tempo piegato in curva, perciò è molto facile consumare le gomme. Sono felice anche del passo con la pioggia”.

Paura al mattino per Mattia Pasini, che ha investito un meccanico in corsia dei box. Quest'ultimo è stato fortunatamente solo sfiorato dalla ART del pilota di Riccione, mentre il centauro è caduto battendo la schiena. Nel pomeriggio, dopo i controlli in clinica mobile, è tornato in pista. “Ho battuto forte la testa e mi fa male la schiena – ha affermato Pasini -. Alla fine stavo abbastanza bene e con l’acqua non siamo andati nemmeno male”.


 

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