MotoGp, Stoner 3° in Qatar: "Senza il dolore avrei vinto"

Il Qatar non è più feudo di Casey Stoner. A toglierlo dalle mani ci ha pensato il rivale numero uno del 2012, Jorge Lorenzo. Il campione del mondo in carica ci ha provato a ribadire di esser lui il più forte in assoluto a Losail,

Il Qatar non è più feudo di Casey Stoner. A toglierlo dalle mani ci ha pensato il rivale numero uno del 2012, Jorge Lorenzo. Il campione del mondo in carica ci ha provato a ribadire di esser lui il più forte in assoluto a Losail, ma si è dovuto arrendere, a detta dell’australiano stesso, ad un problema alla mano destra. Un dolore tale che gli ha impedito di difendere la piazza d’onore dagli attacchi del compagno di squadra Dani Pedrosa, secondo al termine di un weekend difficile.

“Dopo quattro giri facevo fatica a tenere la moto – ha affermato Stoner -. Avevo difficoltà nel pompaggio. Insomma era questione di forza”. Il portacolori della Repsol Honda ha chiarito che era sofferente ai muscoli del braccio, non riuscendo così ad aprire la gas. “Non credevo di poter terminare una gara sul podio in questo modo e considero la mia una bellissima gara – ha osservato l’australiano -. Forse il cambio di guanti mi ha dato un po’ fastidio. Senza il problema avrei vinto”.

“Finalmente era tutto a posto dopo un weekend terribile – ha esordito Pedrosa -. Il warm up è andato molto meglio ed eravamo tutti rinfrancati. Sono partito benissimo. Lorenzo è stato molto intelligente nel fare i sorpassi al momento giusto. Invece non ho scelto la strategia giusta. Ma va bene così. Nel momento clou, del sorpasso di Lorenzo su Stoner, non sono stato così pronto e lui è andato in testa e ha vinto. Ma va bene, abbiamo fatto un importante passo in avanti”.

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