MotoGp, Stoner a forza nove: sua la pole ad Aragon. Male Rossi

MotoGp, Stoner a forza nove: sua la pole ad Aragon. Male Rossi

MotoGp, Stoner a forza nove: sua la pole ad Aragon. Male Rossi

ARAGON - "Finora è un bel weekend. La moto è a posto". Casey Stoner si appresta a dominare anche il Gran Premio di Aragon, 14esimo round del mondiale MotoGp. L'australiano della Repsol Honda ha ancora una volta confermato di esser un tutt'uno con la sua RC212V, pretendendosi la nona pole stagionale con l'incredibile tempo di 1'48"451, arrivato al diciannovesimo dei venti giri completati dopo una banale scivolata mentre stava demolendo il suo giro crono.

 

"Con la morbida nuova sull'anteriore c'è troppa spinta sul davanti. Così quando ho frenato sono arrivato troppo lungo e quando ero sullo sporco sono andato sulla via di fuga, cadendo", ha spiegato Stoner. Alle sue spalle troverà il compagno di squadra Dani Pedrosa, arrivato a 296 millesimi dalla pole. Anche lo spagnolo ha commesso un errore nel finale: "Volevo migliorarmi, ma ho fatto un dritto. Stoner è più veloce, io voglio migliorare l'anteriore per stargli più vicino".

 

La prima fila è completata dalla Yamaha di Ben Spies, a 704 millesimi dalla vetta. "E' il gap dalle Honda è consistente - ha osservato l'americano -. Ma anche nel 2010 avevamo sofferto su questa pista. Ma i tempi in configurazione gara sono positivi, quindi resto fiducioso". L'ex campione del mondo della Superbike ha preceduto il compagno di squadra Jorge Lorenzo, risalito solo nel finale nella top five dopo aver navigato a lungo nelle retrovie.

 

Lo spagnolo avrà accanto a se i romagnoli Andrea Dovizioso (Repsol Honda) e Marco Simoncelli (Honda Gresini), rispettivamente a 921 e 1.077 da Stoner. Male Valentino Rossi. Nonostante il nuovo telaio in alluminio, il portacolori della Ducati non è andato oltre la 13esima piazza (+1.509). A condizionare il nove volte campione del mondo anche l'ennesima banale scivolata causata dalla perdita dell'anteriore, con il quale non riesce proprio a trovare confidenza.

 

Meglio del pesarese ha fatto il compagno di squadra Nicky Hayden, settimo, che ha staccato il "Dottore" di 208 millesimi. L'americano ha fatto meglio anche di Karel Abraham (Ducati Cardion), Hiroshi Aoyama (Honda Gresini) e Randy De Puniet (Ducati Pramac), quest'ultimo a lungo nelle posizioni di vertice. Peggio ha fatto il compagno di squadra del francese, Loris Capirossi, solo penultimo.

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