MotoGp, Stoner e Honda da urlo a Sepang: arriva il record

MotoGp, Stoner e Honda da urlo a Sepang: arriva il record

MotoGp, Stoner e Honda da urlo a Sepang: arriva il record

SEPANG - Casey Stoner continua ad aggredire come una furia il tracciato di Sepang. Il portacolori della Honda Repsol ha abbattuto il record che apparteneva a Valentino Rossi in 2'00''518, stabilito nel 2009, abbassandolo di 347 millesimi. L'australiano efficace non solo nel "time attack" con gomma morbida ma anche sul passo gara, ha preceduto di 58 millesimi la RC212V gemella del compagno di squadra Dani Pedrosa. Vola anche Andrea Dovizioso.

 

Il forlivese è arrivato ad appena 13 millesimi dal precedente record di Valentino, accusato da Stoner un ritardo di 360 millesimi. Eppure non è tutto rose e fiori in casa Hrc. In un'intervista rilasciata a MotoGp.com, il vice presidente Shuhei Nakamoto ha evidenziato come i tre piloti "con le ali" abbiano accusato problemi in frenata. Che le Honda siano in forma strepitosa lo confermano anche Marco Simoncelli e Hiroshi Aoyama, rispettivamente al sesto e settimo posto.

 

Il "Leone" di Coriano, a 862 millesimi da Stoner, più che alla prestazione ha lavorato su sospensioni e freni con l'obiettivo di limitare la perdita di aderenza del posteriore proprio in fase di staccata. Tra le Honda ufficiali e quelle clienti si sono inserite le Yamaha di Ben Spies (+0.653) e Jorge Lorenzo (+0.760), con l'americano incappato in una caduta senza conseguenze a quaranta minuti dalla fine della sessione. Preoccupa la situazione in casa Ducati.

La prima è quella clienti di Hector Barbera, decima alle spalle della Yamaha del team Tech 3 di Colin Edwards.

 

Brutta tegola per Valentino Rossi, che non è riuscito a girare poiché bloccato dalla febbre. Ci proverà giovedì, per proseguire il programma di sviluppo iniziato martedì. Considerando che la spalla destra gli costa per il momento un deficit di tre decimi, il pesarese deve trovare dalla GP11 almeno sette decimi per stare al passo delle Honda.

 

Nicky Hayden ha chiuso solamente all'undicesimo posto dietro la Suzuki di Alvaro Bautista. In difficoltà anche le Ducati del team Pramac di Randy De Puniet e Loris Capirossi, subito dietro la rossa di ‘Kentucky Kid'. Chiudono il gruppo Karel Abraham (Cardion AB), Toni Elias (LCR Honda) e Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3).

 

Giovanni Petrillo

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -