MotoGp, Stoner svernicia Lorenzo e trionfa a Laguna Seca. Rossi 6°

MotoGp, Stoner svernicia Lorenzo e trionfa a Laguna Seca. Rossi 6°

MotoGp, Stoner svernicia Lorenzo e trionfa a Laguna Seca. Rossi 6°

LAGUNA SECA - Colpo grosso di Casey Stoner a Laguna Seca. Il portacolori della Repsol Honda ha conquistato il Gran Premio degli Stati Uniti, decimo round del mondiale MotoGp, partendo così per le ferie con 20 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo, arrivato al secondo posto. L'australiano si è risparmiato nella prima parte della gara, per poi scatenarsi nella seconda infilando una serie di sorpassi spettacolari. Il primo, a tredici giri dalla fine, su Dani Pedrosa.

 

L'ex campione del mondo del 2007 ha infilato con una staccata magistrale il compagno di squadra al "Cavatappi". Quindi ha dato la caccia alla Yamaha di Lorenzo, sverniciandola all'esterno a sei giri dalla bandiera a scacchi sul rettilineo del traguardo. Lo spagnolo, velocissimo per tutto il weekend, ha pagato probabilmente le contusioni della caduta nelle prove libere del sabato: "E' vero, ma sono stato condizionato da un calo della gomma posteriore", ha spiegato il campione del mondo.

 

"Sono dispiaciuto - ha aggiunto Lorenzo -. Pensavo di poter lottare per la vittoria o stare con Casey. Poi sono calato fisicamente, ma soprattutto è stata la gomma posteriore a lasciarmi troppo presto". Lorenzo si è tolto il cappello davanti a Stoner: "E' stato fortissimo e ha meritato. Noi ci proveremo la prossima". "E' stato un weekend difficile - ha evidenziato Stoner -. Abbiamo sofferto, poi nel warm-up abbiamo trovato qualcosa che ci ha permesso di fare un balzo in avanti".

 

Quanto alla prima parte di gara, l'australiano ha spiegato di aver sofferto con l'anteriore: "Non avevo molta fiducia e andavo largo nelle curve. Ma sono rimasto paziente e ho attaccato Dani e Jorge. E' bello esser tornato alla vittoria dopo una serie di weekend non facili", ha concluso. Sul podio è salito ancora una volta Pedrosa: "Dopo metà gara non avevo la forza al braccio sinistro e non riuscivo a tenere la moto. Sono contento del risultato".

 

Ha deluso le aspettative Andrea Dovizioso, che ha ceduto la quarta posizione a Ben Spies (Yamaha) al penultimo giro. Valentino Rossi, migliore dei Ducati, ha "beccato" i soliti trenta secondi, battendo per sette decimi il compagno di squadra Nicky Hayden. Delusione ai box Honda Gresini, con Marco Simoncelli ancora una volta finito sulla ghiaia. Loris Capirossi (Ducati Pramac) ha archiviato il suo difficilissimo weekend americano con un dodicesimo posto.

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