MotoGp, test a Jerez. Apre le danze Stoner. Rossi lontanissimo

Comincia nel segno di Casey Stoner l'ultima tornata di test invernali MotoGp a Jerez De La Frontera, nel sud della Spagna. Il portacolori della Repsol Honda ha portato la sua RC213V davanti a tutti

Comincia nel segno di Casey Stoner l'ultima tornata di test invernali MotoGp a Jerez De La Frontera, nel sud della Spagna. Il portacolori della Repsol Honda ha portato la sua RC213V davanti a tutti col crono di 1'39”146, confermando di esser ancora lui l'uomo da battere nel 2012. Il campione del mondo in carica ha rifilato 273 millesimi alla Yamaha di Jorge Lorenzo, che giovedì ha svelato la nuova livrea, e 433 millesimi alla Honda gemella di Dani Pedrosa.

Stoner è stato impegnato a risolvere i problemi di chattering che lo hanno “rallentato” durante i precedenti test in Malesia, mentre Lorenzo ha focalizzato la propria attenzione sull’elettronica, alla ricerca di un miglioramento in fase di accelerazione, per poi lavorare sul set-up. Quarto tempo per l'altra Yamaha di Ben Spies, che ha accusato da Stoner un ritardo di 838 millesimi. L'americano utilizza la specifica con la quale scenderà poi in pista in Qatar tra circa due settimane.

Quinto tempo per la Monster Yamaha di Cal Crutchlow, ultimo pilota a scendere sotto il distacco del secondo (+0.984). Il britannico ha preceduto la prima delle Ducati tricolore, quella di Nicky Hayden, lontana dalla vetta ben 1.366, e la Honda Gresini di Alvaro Bautista. Lavoro di set-up per Andrea Dovizioso, per la prima volta in tenuta Monster in sella alla sua M1. Il forlivese ha firmato la sua migliore prestazione a 1.519 da Stoner.

Valentino Rossi ha ripreso il lavoro sulla messa a punto della sua GP12 lasciato in sospeso a Sepang, dove purtroppo i tempi non sono stati fra i migliori. Anche i primi riscontri non proiettono all'ottimismo: il pilota della Ducati ha infatti “beccato” da Stoner ben 1.774. La mole di lavoro per migliorare la moto di Porgo Panigale è decisamente tanta e i test servono proprio a provare la maggior parte delle soluzioni. Decimo tempo per la Honda LCR di Stefan Bradl, il cui programma di lavoro prevede un focus su telaio, sospensioni ed elettronica.

Il primo dei piloti in sella ad una CRT (Motogp con motore derivato dalla serie) è il francese Randy De Puniet con la ART-Aprilia del Team Aspar, facendo segnare l'undicesimo tempo, proprio davanti alla Ducati privata (e prototipo) di Hector Barberà. In effetti in molti non pensavano che una moto con motore derivato dalla Aprilia Superbike, potesse stare davanti a una moto come la Desmosedici.

Lo spagnolo e il francese sono in lotta dagli ultimi test fatti sempre a Jerez a febbraio, quando hanno iniziato il loro confronto, ora possono iniziare a tirare le somme. Indietro Michele Pirro (FTR-Honda Gresini), Danilo Petrucci (Ioda-Aprilia) e Mattia Pasini (ART-Speedup), 17/o, 18/o e 19/o. Sabato è in programma la seconda giornata di prove, che si annuncia sul bagnato per il previsto arrivo di pioggia.

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