Sachsering, amuleto di Pedrosa. Stoner sbaglia, Lorenzo ringrazia

Il Sachserning si conferma una sorta di amuleto per Dani Pedrosa. Come nel 2011, il portacolori della Repsol Honda ha conquistato il Gran Premio di Germania

Il Sachserning si conferma una sorta di amuleto per Dani Pedrosa. Come nel 2011, il portacolori della Repsol Honda ha conquistato il Gran Premio di Germania, rompendo così l’egemonia di vittorie di Casey Stoner e Jorge Lorenzo. Lo spagnolo ha costretto all’errore il compagno di squadra mentre erano in battaglia per la vittoria: l’australiano ha provato all’ultimo giro di metter il cupolino della sua RC213V davanti a quello della gemella, ma è finito a terra.

Stoner ha gettato al vento punti pensanti in chiave campionato, regalando nuovamente la leadership a Jorge Lorenzo, secondo con la sua Yamaha davanti ad Andrea Dovizioso (Yamaha Tech 3), al suo terzo podio stagionale, che ha battuto nella volata finale l’altra Yamaha di Ben Spies. Il mondiale è apertissimo: Lorenzo guida con 160 punti, 14 in più rispetto a Pedrosa. Mentre Stoner è scivolato in terza posizione, fermo a 140.

"Questa pista mi porta bene – ha esclamato un gioioso Pedrosa -. Alla fine la vittoria che mi mancava è arrivata. Sono felice”. Lo spagnolo ha spiegato che “la gara era difficile, perché Stoner andava veramente forte. Quando mi sono messo davanti lui è rimasto in scia per tutto il tempo e ho pensato che avremmo dovuto lottare fino all'ultimo giro per la vittoria. Avevo fiducia in staccata, poi alla fine per non perdere la concentrazione ho spinto al massimo”.

La grinta dello spagnolo ha costretto all’errore Stoner: “Lui si è distratto ed è caduto. Ora siamo più vicini in campionato". In chiave campionato, Pedrosa si è sbilanciato: "Speriamo che al Mugello possiamo annunciare la firma sul contratto". Soddisfatto del podio anche Lorenzo: “Non potevo fare di più – ha affermato lo spagnolo -. Era impossibile per noi perchè le Honda andavano troppo forte. Dobbiamo recuperare in fretta”.

Dovizioso ha parlato di “un risultato molto importante per noi. Riuscire a fare la gara davanti e negli ultimi metri girare col miglior giro significa che sto facendo bene”. Per il pilota di Forlì “la gara che abbiamo fatto fa capire molto. E’ un risultato molto importante, più di altre piste". Ottimo quinto posto per Stefan Bradl (Honda LCR) davanti alla Ducati di Valentino Rossi.

“In gara è andata un pochino meglio – ha affermato il nove volte campione del mondo -. In questo week-end abbiamo deciso di lavorare su un setting simile a quello di Barcellona ed Estoril, per “soffrire” meno con la gomma posteriore e, anche se abbiamo potuto provarlo poco sull’asciutto, si è dimostrato abbastanza efficace. Adesso continueremo in questa direzione”.

“La moto – ha spiegato Rossi - è un po’ più difficile da guidare ma almeno riesco a “staccare” forte e ad andare con un buon passo fino alla fine”. Il pesarese punta al Mugello: "Speriamo di fare una buona gara, lì sono sempre andato forte e poi dopo speriamo di migliorare. Ma finora non siamo cresciuti tanto, non so cosa aspettarmi".

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