Superbike a Brno, fari puntati su Biaggi: "Non mi faccio illusioni"

A due settimane dalle emozioni di Aragon, il mondiale Superbike torna in pista questo weekend a Brno per il nono dei 14 round previsti. Fari puntati su Max Biaggi e Marco Melandri

A due settimane dalle emozioni di Aragon, il mondiale Superbike torna in pista questo weekend a Brno per il nono dei 14 round previsti. Fari puntati su Max Biaggi e Marco Melandri che si sono divisi i successi nelle precedenti gare di Aragon (Spagna), stesso risultato di Brno 2011. I due italiani, attualmente primo e secondo in classifica, con un risultato analogo, si candiderebbero entrambi al titolo finale.

Il cinque volte campione del mondo è considerato l'uomo da battere a Brno. Il pilota romano, 41 anni, qui ha vinto ben undici volte, con tutti i tipi di moto con cui ha gareggiato: quattro con la 250GP, tre con la 500-MotoGP e quattro nel mondiale delle derivate di serie: nel 2007 con la Suzuki e nel 2009-2011 tre volte con l'Aprilia RSV4. Particolarmente significativa la vittoria centrata nel 2009 che fu la prima di Biaggi con l'Aprilia: da allora la quattro cilindri veneta ha sempre concluso questa gara in prima o seconda posizione.

La situazione in classifica, che lo vede in testa con 48 punti di vantaggio, e l’ottimo momento del Corsaro, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro gare, offrono ulteriori motivazioni per correggere le statistiche. “Arrivare a Brno da leader della classifica è sicuramente impegnativo – ammette Max -. Mai come quest’anno ci siamo guadagnati ogni risultato, contro avversari forti e squadre agguerrite”.

“Le 11 vittorie ottenute qui non ci danno alcuna certezza, anche se si tratta di una pista dove siamo sempre andati forte non dobbiamo illuderci – sottolinea il “Corsaro” -. I miglioramenti degli avversari sono evidenti, noi dovremo mettercela davvero tutta e non sbagliare nulla”. Melandri avrà dunque il difficile compito di contrastare Biaggi sul tracciato preferito. I precedenti di Brno però sono favorevoli anche al ravennate che qui ha vinto in Superbike l'anno scorso con la Yamaha e nel 2002 con la 250GP, anno del titolo iridato.

Il podio di Aragon ha restituito fiducia e motivazioni ad Eugene Laverty, dopo qualche prestazione opaca. I test successivi alla gara spagnola hanno permesso ad Eugene ed al suo Team di continuare lo sviluppo della Aprilia RSV4, con risultati incoraggianti. L’ambizione del pilota nordirlandese per la gara ceca è di lottare per la vittoria.

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“Sono sollevato dopo il podio di Aragon – conferma Laverty - sapevo di poter stare tra i primi tre, ma dopo qualche gara difficile mi sentivo sotto pressione. La moto funziona alla grande dopo i test del lunedì successivo alla gara di Aragon, il mio team ha fatto veramente un lavoro fantastico per riportare la RSV4 nella parte alta della classifica. A Brno voglio lottare per la vittoria e mi aspetto che Melandri, Rea ed il mio compagno Max siano gli avversari più tosti”.

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