Superbike, Aprilia subito al top ad Aragon con Eugene Laverty

L'Aprilia comincia bene il weekend che porterà, domenica prossima, al secondo appuntamento del campionato Superibike sulla pista spagnola di Aragon

L'Aprilia comincia bene il weekend che porterà, domenica prossima, al secondo appuntamento del campionato Superibike sulla pista spagnola di Aragon. Dopo il doppio trionfo nella gara iniziale di Phillip Island, con Sylvain Guintoli e Eugene Laverty vincitori delle due gare e quindi ora appaiati in testa al mondiale piloti, sono molte le attese sulla prestazione del team italiano. Attese che la prima giornata di prove (libere al mattino e qualifiche nel pomeriggio) non ha deluso.

Laverty, con un ultimo giro eccellente, ha staccato il miglior tempo di giornata con 1’58.548, lasciandosi dietro tutti gli avversari e migliorandosi decisamente rispetto al tempo (1’59.651) che al mattino gli aveva fruttato un buon quarto posto nelle libere. Anche Guintoli si è nettamente migliorato, limando ben oltre un secondo al tempo delle libere, e chiudendo le prime qualifiche col sesto posto in 1’59.144. Come sempre il venerdì è stato un giorno di lavoro alla ricerca del miglior setting per la Superpole di sabato e – soprattutto – in ottica gara.

Ma il tempo di Laverty e le ottime impressioni riportate da Guintoli, anche se il francese, solo alla sua seconda gara sulla RSV4, soffre un po’ lo scarso feeling col tracciato spagnolo, sono un ottimo viatico per un weekend che si annuncia estremamente combattuto visto che i primi 10 piloti sono racchiusi in poco più di un secondo.

“Oggi abbiamo lavorato molto sull’elettronica – spiega Laverty – visto che nelle libere di stamattina non mi soddisfaceva, specialmente in ingresso di curva. C’è ancora del margine per poter migliorare ma siamo sulla strada giusta, i tempi ci danno ragione. Dobbiamo solo rendere più facile mantenere il ritmo per più giri, in ottica gara. Domani vedremo, sicuramente il circuito offrirà più grip quindi adatteremo il nostro setting per essere pronti domenica”.

L’analisi di Sylvain è molto lucida: “Oggi non ho guidato bene, ma la posizione ed il gap con i migliori non sono preoccupanti. Sembra che la moto lavori molto bene, ho solo bisogno di rilassarmi e guidare con tranquillità. Il fatto che non abbia mai ottenuto buoni risultati ad Aragon mi rende forse troppo teso, ed il mio stile di guida deve essere fluido per rendere al meglio. Credo che una bella dormita mi permetterà di scendere in pista domani nelle migliori condizioni, visto che la mia RSV4 è molto efficace su questa pista”.

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