Test Superbike a Imola, brutta caduta di Lascorz. Guida Sykes

Si è conclusa con una brutta caduta della Kawasaki di Joan Lascorz la mattinata di test Superbike all'Enzo e Dino Ferrari di Imola. Lo spagnolo è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari poiché dolorante ad una spalla

Joan Lascorz

Si è conclusa con una brutta caduta della Kawasaki di Joan Lascorz nella salita che porta dalla Tosa alla Piratella la mattinata di test Superbike all'Enzo e Dino Ferrari di Imola. Lo spagnolo è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari poiché ha riportato una probabile frattura vertebrale. Il pilota è stato trasportato con l'elimedica all'ospedale Maggiore di Bologna, dove sarà ricoverato nell'unità spinale della struttura bolognese.

L'incidente è avvenuto in un punto dove si viaggia a circa 200 chilometri orari. Il giovane pilota di Barcellona, 27 anni, domenica si era ben comportato in pista, portando a casa un settimo ed un nono posto. La migliore prestazione è stata realizzata da Tom Sykes, splendido protagonista nel fine settimana romagnolo con la Superpole del sabato ed un doppio secondo posto alle spalle della Ducati Althea di Carlos Checa. Sykes ha completato 31 giri, il migliore dei quali in 1'47”365, precedendo di appena 65 millesimi la 1198 di Checa. Lo spagnolo, che a sua volta ha totalizzato 32 passaggi, si è messo alle spalle le Bmw di Leon Haslam (1'47”722) e Marco Melandri (1'47”779). Il pilota di Ravenna ha cercato di capire cosa non ha funzionato domenica sulla sua Bmw S1000RR, inanellando un'interessante sequenza di giri veloci nella sua seconda uscita. Ottima anche la velocità di punta, ben 283.7 km/h.

Quinto tempo per l'Aprilia di Max Biaggi, a 514 millesimi da Sykes. Il romano, 30 giri all'attivo, è reduce dal doppio quarto posto in gara: “Sapevamo che qui sarebbe stato difficile per noi, la bassa temperatura non ha certo aiutato – ha evidenziato il “Corsaro” ., Ora pensiamo ad Assen, ed a come reagire per tornare a dar fastidio lì davanti”. A completare la top ten la Honda di Jonathan Rea la Suzuki di Leon Camier, la Ducati Althea di Davide Giugliano, la Kawasaki di Lascorz e la Bmw di Ayrton Badovini.

Undicesimo riscontro cronometrico per l'altra Bmw del team Motorrad Italia di Michel Fabrizio, che ha accusato un ritardo di 958 millesimi dalla vetta. Dietro il pilota romano si è collocata l'Aprilia di Eugene Laverty (“dobbiamo continuare a lavorare, abbiamo raccolto molte informazioni sulla moto, sulle quali stiamo lavorando durante questi test e che spero possano darci una mano già a partire dalla prossima tappa”) e la Ducati di Niccolò Canepa (1'48”450).

Il portacolori del team Red Devils Roma è rammaricato dall'aver gettato al vento in una banale scivolata un'ottima Gara 2: “Al mattino nonostante un dritto sono riuscito a concludere in decima posizione mentre nella seconda stavo facendo la mia gara più bella di questo inizio di stagione ed avevo atteso per non rovinare le gomme – ha esordito il pilota genovese -. Quando ho deciso di attaccare mi sono ritrovato in terra alla variante bassa. Sono comunque soddisfatto perché ho tenuto sempre un passo veramente ottimo. La moto va veramente bene”.

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I test della Superbike riprenderanno alle 15.40 e si concluderanno alle 18. Dalle 14 alle 15.30 invece in pista le Supersport. Le prove si possono seguire gratuitamente dalla tribuna centrale.

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