Superbike, Melandri 13°: "Non ho riconosciuto la mia Bmw"

Tra i delusi del sabato di Misano c'è sicuramente Marco Melandri. Dopo il quarto tempo nelle qualifiche del venerdì, il pilota di Ravenna ha fatto fatica con la sua Bmw e nella Superpole non è andato oltre il 13esimo tempo

Tra i delusi del sabato di Misano c’è sicuramente Marco Melandri. Dopo il quarto tempo nelle qualifiche del venerdì, il pilota di Ravenna ha fatto fatica con la sua Bmw e nella Superpole non è andato oltre il 13esimo tempo. “La moto era completamente diversa rispetto alle libere e dobbiamo capire perché – ha esordito l’ex campione del mondo della 250cc -. Con le gomme da qualifica ho sofferto un po’ di chattering. Sarà una gara molto difficile”.

Il romagnolo proverà a non deludere i suoi fans nella gara di casa: “Partire dalla quarta fila non è la posizione migliore qui a Misano. <span title="Now we need to see what we can do tomorrow morning in terms of tyres and bike set-up." "="">Ora dobbiamo vedere cosa possiamo fare nel warm-up in termini di set-up, ciclistica e gomme”. Il suo compagno di squadra Leon Haslam partirà invece dalla sesta posizione: "E 'stata una qualifica strana – ha esordito -. Faceva caldo, poi è arrivata la pioggia prima della Superpole. Quindi abbiamo provato con gomme slick quando la pista era mezza asciutto e mezzo bagnata”.

Nella seconda manche, ha aggiunto Haslam, “abbiamo deciso di usare la gomma da gara ancora una volta, ma abbiamo fatto qualche errore”. Per la gara l’inglese è ottimista: “Abbiamo una buon set-up. Il pneumatico usato per fare il mio miglior tempo sul giro è quello che useremo per la gara, quindi posso esser ottimista”. Sorride invece Ayrton Badovini, terzo con la Bmw del team Motorrad Italia: “E’ un risultato che sinceramente non me lo aspettavo”.

“Dopo aver azzeccato il giro con la gomma da qualifica in Superpole 1 ho parlato con i ragazzi del team ed abbiamo deciso di dare il tutto per tutto ed osare – ha continuato il biellese -. Questo approccio ha dato i suoi risultati e serve come spinta a livello motivazionale per far puntare a far bene in gara". Dodicesimo invece Michel Fabrizio: “"Non sono contento di come è andata, speravo in un risultato migliore ma purtroppo mi devo accontentare della terza fila. Nel warm-up continuerò a lavorare per ottenere un migliore risultato in gara”, ha concluso.

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