Superbike Misano, il re del venerdì è Checa. Biaggi 3°, Melandri 4°

Il re del venerdì di Misano è Carlos Checa. Il portacolori della Ducati Althea ha dominato il primo turno di qualifiche del Gp di San Marino, settimo round del mondiale Superbike, fermando il cronometro sul tempo di 1'36"521

Il re del venerdì di Misano è Carlos Checa. Il portacolori della Ducati Althea ha dominato il primo turno di qualifiche del Gp di San Marino, settimo round del mondiale Superbike, fermando il cronometro sul tempo di 1'36”521, appena 47 millesimi più rapido della Honda di Jonathan Rea. “Carlito” lancia così fin da subito un segnale forte e chiaro ai principali antagonisti per la corsa al titolo, dimostrando di esser arrivato in Riviera con l'intenzione di bissare la doppietta del 2011.

>LE FOTO DEL VENERDI', fotoservizio di Cristiano Frasca

Lo spagnolo ha infatti dimostrato un gran passo gara, inanellando una sequenza di giri costantemente tra il 37”1 e il 37”6, e arrivando a inanellare tre tornate sull'36”6. Interessante anche il turno di Rea, che nell'ultima uscita di 8 giri per quattro volte ha tagliato il traguardo con un crono compreso tra il 36”5 e il 36”9. Anche Max Biaggi non è stato da meno, realizzando il terzo tempo con 1'36”703, davanti alla Bmw di Marco Melandri e alle Ducati di Davide Giugliano e Sylvain Guintoli.

Il “Corsaro” dell'Aprilia, anche lui per quattro volte sotto il muro del 37”, ha lavorato di fino in configurazione gara, migliorando il comportamento della sua RSV4 nell'ultima uscita di 8 giri. Melandri, dopo aver fatto suo il turno di libere del mattino, ha pagato da Checa appena 274 millesimi, eguagliando il passo dimostrato da chi l'ha preceduto. Rilevante il settimo tempo della Kawasaki di Loris Baz, il sostituto dello sfortunato Joan Lascorz, capace di un ottimo 1'36”957.

Il francese completa la top ten con la Bmw di Leon Haslam (protagonista di un'uscita di pista nelle fasi iniziali delle qualifiche), la Ducati di Jakub Smrz e l'altra Kawasaki di Tom Sykes, in ombra finora sul tracciato romagnolo che nel 2011 l'aveva visto partire dalla Superpole. L'inglese potrebbe esser il principale candidato all'ennesimo exploit del sabato, considerando che le previsioni meteo indicano la possibilità di temporali nel pomeriggio. Proprio come lo scorso anno.

Così gli altri italiani: 12esimo Ayrton Badovini (Bmw Motorrad Italia), 14esimo Lorenzo Zanetti (Ducati Pata), autore di una caduta), 15esimo Niccolò Canepa (Ducati Red Devils Roma), 17esimo Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing) e 18esimo Michel Fabrizio (Bmw Motorrad Italia), anche lui autore di una scivolata. La sessione, che si è disputata con una temperatura di 28° nell'aria e 36° sull'asfalto, è stata brevemente interrotta per la caduta della Bmw del team Grillini di Federico Sandi.
 

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