Superbike, show di Biaggi a Misano. Ora è fuga campionato

Max Biaggi canta a Misano "Una splendida giornata". Davanti alla sua Eleonora Pedron e famiglia, il "Corsaro" dell'Aprilia ha conquistato una strepitosa doppietta

Max Biaggi canta a Misano “Una splendida giornata”. Davanti alla sua Eleonora Pedron e famiglia, il “Corsaro” dell'Aprilia ha conquistato una strepitosa doppietta nel settimo round del campionato Mondiale Superbike, accennando alla prima vera fuga in campionato complice anche una domenica sottotono dei principali antagonisti alla corsa al titolo. Scattato dalla decima posizione, in terza fila, il cinque volte iridato si è reso protagonista di due manche mozzafiato, animate da spettacolari sorpassi.

In Gara 1 il romano ha sudato contro le Ducati del team Althea di Carlos Checa e Davide Giugliano, mentre nel pomeriggio, complice l'uscita di scena per cadute delle due rosse di Borgo Panigale, ha passeggiato staccando di oltre cinque secondi la Honda di Jonathan Rea e la Bmw di Leon Haslam. Ora Biaggi guida il campionato con 210,5 punti, con un margine di 38,5 punti su Rea e di 46 sul poleman Tom Sykes (quarto in Gara 1 e settimo in Gara 2).

Checa vede complicarsi il cammino verso il bis iridato: il distacco da Biaggi è di ben 60. Un gap difficile da ricucire, considerando anche l'ottimo stato di forma dimostrato dal portacolori dell'Aprilia. “E' un weekend importante in chiave campionato – ha ammesso il dominatore di Misano, al 66esimo podio in 141 gare -. Abbiamo trovato la quadra, azzeccando la scelta delle gomme. Vincere partendo da dietro dopo delle prove difficili ha un sapore speciale, dà una grande soddisfazione”.

“Dovevo fare la gara perfetta per tener dietro Haslam – ha invece commentato Rea -. Dal nono giro in poi mi è sempre stato incollato, ma alla fine sono riuscito ad aver la meglio. Max ha fatto due gare incredibili, era davvero inarrivabile. Posso ritenermi soddisfatto”. Sorride anche Haslam, tornato sul podio dopo il weekend deludente al Miller: “In Gara 1 abbiamo avuto delle difficoltà, ma nel pomeriggio abbiamo sistemato la moto e siamo riusciti a prendere un bel podio”.

Misano amara per Marco Melandri. Costretto al ritiro in Gara 1 per un problema al pneumatico posteriore dopo aver duellato con Biaggi e Checa, al pomeriggio ha chiuso al quarto posto alle spalle delle Bmw del team Mottorad Italia di Ayrton Badovini e Michel Fabrizio. Per il pilota di Ravenna si complica il cammino mondiale: ora i punti da recuperare a Biaggi sono 55. Degno di nota l'ottavo posto di Loris Baz su Kawasaki davanti alla Ducati di Jakub Smrz (Effenbert Liberty Racing) e Matteo Baiocco (Barni Racing).

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