MotoGp, Assen. Stoner: ''Giù il cappello davanti a questa Ducati''

MotoGp, Assen. Stoner: ''Giù il cappello davanti a questa Ducati''

MotoGp, Assen. Stoner: ''Giù il cappello davanti a questa Ducati''

ASSEN - Pole position, vittoria e giro più veloce in gara. Bottino pieno ad Assen per Casey Stoner. L'australiano ha dominato la concorrenza facendo suo il Gran Premio d'Olanda, nona prova del mondiale MotoGp. Un risultato importante in chiave mondiale per il pilota della Ducati, che ha ritrovato piena fiducia nella sua GP8 con la quale ha guidato in maniera impeccabile dal primo all'ultimo giro. L'australiano, al terzo successo stagionale dopo Losail e Donington Park, ha preceduto i diretti avversari nella corsa al titolo. Dani Pedrosa, infatti, è giunto secondo, mentre Valentino Rossi solamente undicesimo dopo esser rovinato a terra nel primo giro. Nella classifica Stoner vede nel mirino Pedrosa e Rossi rispettivamente a 29 e 25 lunghezze.

 

"Sapevamo di avere il passo per puntare alla vittoria, ma a volte questa consapevolezza prima delle gara rischia di renderti ancora più nervoso perchè sai bene che l'unica cosa che può andare storta... sei tu stesso - ha dichiarato Stoner -. Considerando poi come è andata la gara della 125cc, ci si è messo anche il meteo a complicare le cose tanto che mi sono detto che sarebbe stato un classico che iniziasse a piovere non appena fossi andato in testa". "Fortunatamente non è andata così - ha proseguito l'australiano -. Sono riuscito effettivamente a portarmi al comando e a girare sul passo che avevamo dimostrato di avere durante il week-end sull'asciutto".

 

Stoner si è detto sinceramente dispiaciuto per come siano andate le cose a Rossi. "Mi spiace che Valentino sia caduto perché non è questo il modo in cui voglio recuperare punti in classifica - ha ammesso il portacolori della Ducati -, ma effettivamente di sfortuna ne abbiamo avuta un bel po' anche noi quest'anno: le corse sono a volte sono un gioco imprevedibile. Per ora sembra che il vento sia cambiato a nostro favore ma io credo che più che questo, sia il caso di levarsi il cappello di fronte alla Ducati e alla mia squadra". "Hanno fatto un lavoro eccezionale durante le ultime gare per permetterci di ritrovare competitività in maniera costante, quindi davvero un grande "Grazie!" a tutti loro", ha concluso.

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