MotoGp, Rossi avverte Stoner: ''Venderò cara la pelle''

MotoGp, Rossi avverte Stoner: ''Venderò cara la pelle''

MotoGp, Rossi avverte Stoner: ''Venderò cara la pelle''

Quella di Laguna Seca è una vittoria che Valentino Rossi ricorderà per tutta la vita. "Penso che il sorpasso fatto al Cavatappi sia stato uno dei più belli della mia carriera - ha dichiarato il vincitore del Gran Premio degli Stati Uniti -, e Stoner ha capito che venderò cara la pelle". Il portacolori della Yamaha, nonostante il ritmo dimostrato dall'australiano della Ducati nel corso delle prove libere, non ha mai mollato. "Me lo sentivo che potevo vincere, ne avevo la sensazione", ha ammesso.

 

SACRIFICI - La svolta al campionato è arrivata dopo i test al Montmelò, con la Ducati intenzionata con Stoner a non arrendersi per la lotta al titolo. Questo ha spinto Rossi ed il suo team ad un duro lavoro finalizzato alla ricerca del miglior set-up in tutte le gare. "Abbiamo faticato a trovare la messa a punto nelle ultime gare e la situazione è stata determinata anche dal passo in avanti fatto dalla Ducati - ha dichiarato il pesarse -. Da Barcellona in poi ci ha presi in contropiede. A Stoner, poi, piace infastidire gli altri andando subito forte in prova, è una sua tattica che sono riuscito a evitare".

 

TENSIONE - Rossi, malgrado il margine assicurante di 25 punti su Stoner, non allenta la tensione. "Di sicuro Stoner sarà deluso dal risultato ma non credo che si faccia impressionare - ha dichiarato il sette volte campione del mondo -. Adesso andiamo in vacanza, ci vado rilassato ma anche concentrato. Dobbiamo continuare a lavorare, non possiamo disputare le prossime gare in queste condizioni". Per il Gran Premio della Repubblica Ceca in casa Yamaha sono attese delle novità. "Attendiamo qualcosa di nuovo ma l'importante sarà continuare a lottare".

ROSSI VS STONER - Rossi ha risposto a Stoner che l'ha accusato di esser stato particolarmente duro nel corso del duello che ha entusiasmato i milioni di appassionati che hanno assistito alla gara. "Lui dice di correre da tanti anni e di non aver mai visto sorpassi così duri - ha dichiarato il ‘Dottore -. Io allora corro da una vita ma le gare le ho sempre viste così. Credo che gli sia dispiaciuto arrivare dietro. Lui è abituato a vincere in fuga, il corpo a corpo è diverso, entrano in gioco altri fattori e sono contento di averlo battuto". A sette gare dalla fine il duello si fa sempre più entusiasmante.

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